Ho effettuato una mastectomia con ricostruzione con inserimento espansore dieci giorni fa e purtropp
2
risposte
Ho effettuato una mastectomia con ricostruzione con inserimento espansore dieci giorni fa e purtroppo una parte del complesso areola capezzola si è annerita. Come si risolve questa condizione? Io ho paura si debba togliere l'espansore. Il medico ha detto di continuare con gli antibiotici. Al momento c'è solo attesa.
Ci sono diverse variabili che possono influenzare il quadro clinico, certo è che il colore nero non depone per nulla di buono, ma questa è una considerazione fatta sulla base di quanto ha scritto, ma bisogna valutare il quadro clinico dal vivo.
Per il momento si fidi del suo medico e continui con la terapia antibiotica.
Per il momento si fidi del suo medico e continui con la terapia antibiotica.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
cara paziente ,
quanto sta descrivendo, ovvero l’annerimento parziale del complesso areola-capezzola (CAC) dopo mastectomia e ricostruzione con espansore, è purtroppo una complicanza non rara, legata a un possibile sofferenza vascolare o necrosi ischemica della zona. Questa può derivare da una ridotta vascolarizzazione del tessuto residuo, specie se la mastectomia è stata molto estesa o se sono presenti fattori di rischio (fumo, radioterapia, diabete, pressione sull’area da parte dell’espansore, ecc.).
Cosa si fa in questi casi?
Il trattamento iniziale è conservativo, come indicato dal Suo chirurgo:
– antibioticoterapia sistemica per prevenire o trattare eventuali sovrainfezioni,
– monitoraggio stretto dell’evoluzione della necrosi,
– in alcuni casi medicazioni avanzate con prodotti a base di collagene, enzimi o idrogel per favorire la demarcazione dei tessuti necrotici e la guarigione,
– eventualmente escissione chirurgica secondaria del tessuto necrotico a guarigione iniziata.
Il rischio di dover rimuovere l’espansore esiste solo se l’area necrotica si infetta in profondità o se si sviluppa una deiscenza della ferita con esposizione dell’espansore stesso, cosa che al momento pare non sia accaduta nel Suo caso.
Le consiglio di seguire attentamente le indicazioni del suo chirurgo e di non manipolare l’area. In questi casi è l’osservazione nel tempo che permette di decidere come procedere, e non sempre un inizio di necrosi porta a una perdita definitiva del CAC o alla rimozione dell’espansore.
Resto a disposizione qualora desiderasse un parere con valutazione fotografica o visita specialistica.
quanto sta descrivendo, ovvero l’annerimento parziale del complesso areola-capezzola (CAC) dopo mastectomia e ricostruzione con espansore, è purtroppo una complicanza non rara, legata a un possibile sofferenza vascolare o necrosi ischemica della zona. Questa può derivare da una ridotta vascolarizzazione del tessuto residuo, specie se la mastectomia è stata molto estesa o se sono presenti fattori di rischio (fumo, radioterapia, diabete, pressione sull’area da parte dell’espansore, ecc.).
Cosa si fa in questi casi?
Il trattamento iniziale è conservativo, come indicato dal Suo chirurgo:
– antibioticoterapia sistemica per prevenire o trattare eventuali sovrainfezioni,
– monitoraggio stretto dell’evoluzione della necrosi,
– in alcuni casi medicazioni avanzate con prodotti a base di collagene, enzimi o idrogel per favorire la demarcazione dei tessuti necrotici e la guarigione,
– eventualmente escissione chirurgica secondaria del tessuto necrotico a guarigione iniziata.
Il rischio di dover rimuovere l’espansore esiste solo se l’area necrotica si infetta in profondità o se si sviluppa una deiscenza della ferita con esposizione dell’espansore stesso, cosa che al momento pare non sia accaduta nel Suo caso.
Le consiglio di seguire attentamente le indicazioni del suo chirurgo e di non manipolare l’area. In questi casi è l’osservazione nel tempo che permette di decidere come procedere, e non sempre un inizio di necrosi porta a una perdita definitiva del CAC o alla rimozione dell’espansore.
Resto a disposizione qualora desiderasse un parere con valutazione fotografica o visita specialistica.
Domande correlate
- Buongiorno, sono un ragazzo di 22 anni. Volevo chiedere informazioni in riferimento a una chiazza gialla sul cuoio capelluto. In passato ho avuto la dermatite seborroica che ho risolto con uno shampoo apposta. In questo caso ho notato una piccola chiazza vicino alla fronte, gialla, da cui per ora non…
- Salve la mia ragazza incinta ha fatto degli esami del sangue tpha 26.10 valori di riferimento assenti.Invece Vdrl <1/2 negativo. Come interpretare quel 26.10 con valori di rif assenti? Non capiamo se è positiva o negativa la ginecologa ha detto di rifare le analisi io non capisco il senso senza valori…
- Buongiorno, sono affetto da un pucker maculare (stabile da oltre 25 anni ) che però mi consente di poter vedere 3/4 decimi di visus, su internet, molti oculisti consigliano sempre l'operazione in quanto, secondo loro, sarebbe in grado di ripristinare la vista precedentemente avuta. , ma il mio oculista,…
- Grazie per aver inserito la domanda: Salve dottori, da 5-6 giorni ho uno strano sintomi che in passato ho avuto ma molto di rado, premetto che sono molto ansioso e soffro di crampi e facicolazioni a periodi. Sento dei tremolii o fascicolazioni in zona anale, soffro di emorroidi ma non mi danno…
- Ho avuto un rapporto dopo anni, ma rapporto protetto ed ora ho un ritardo si potrebbe trattare forse di una specie di “trauma” visto che erano anni che non stavo a rapporto
- Buongiorno. Volevo chiedere un consiglio mio suocero sta facendo la cura per la scabbia con iverscab gli è stato prescritto ciclo fi 6 pastiglie da ripetere ogni settimana per 4 settimane , ora alla terza somministrazione di presenta con gambe gonfie e rosse accesso, è normale o devo preoccuparmi ?…
- Non riesco a fare la seduta di agopuntura senza calzini ai piedi il mio corpo si raffredda molto e mi viene mal di gola e tosse per giorni. Sto pensando di abbandonare il trattamento
- Buonasera, sono un donatore di sangue da almeno sei anni, in questi ultimi tre anni mi sono messo a dieta, senza essere seguito da un dietologo, ed ho ridotto il mio peso da 93 kg a 74 kg. Allo stesso tempo effettuo attività fisica con i pesi. Utilizzo integratori come Creatina, Citrullina, Aminoacidi,…
- Sto per cambiare l anafranil con il ricap volevo sapere se questa ultimo da effetto collaterali di stanchezza ed aumento di peso come l anafranil.grazie
- Salve dottore, una delucidazione in merito a delle analisi c’è da dire che in questo peiodo ho lievi dolori ossei dopodiché ho effettuato calcio,calcio ionizzato,PTH calciuria fosfaturia delle 24 ed elettroforesi delle proteine e vitamina D Calcio:10.7* range 10.5 Calcio ionizzanto 5.30 range 5.25 PTH…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.