Ho assaggiato il pesto fatto in casa conservazione l'anno scorso ma non era buono cosa mi può succed

Ho assaggiato il pesto fatto in casa conservazione l'anno scorso ma non era buono cosa mi può succedere?

2 risposte


I disturbi che potrebbe avere sono quelli classici da infezioni gastrointestinali : nausea , vomito , diarrea , febbre , dolori crampiformi in addome . L'insorgenza e l'entità degli stessi dipende dalla quantità (ho letto che l'ha soltanto assaggiato ) , da quanto tempo il vasetto era aperto e dalla data di scandenza . In base a ciò varia l'entità dei sintomi , ma comunque il tutto rientra nel quadro di una gastroenterite battericaabbastanza controllata dai comuni farmaci in commercio e da una attenta dieta . Buona giornata

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Buongiorno. Se si tratta di pesto fatto in casa conservato dall’anno scorso, soprattutto se conservato sott’olio o in un contenitore chiuso, eviterei di consumarne altro e butterei il prodotto. Il fatto che avesse un sapore sgradevole non significa automaticamente che sia pericoloso, ma nelle conserve casalinghe preparate o conservate in modo non corretto esiste, seppur raramente, il rischio di contaminazioni importanti, compreso il botulismo. Purtroppo la tossina botulinica non può essere riconosciuta con sicurezza dal sapore o dall’odore. Se ne ha soltanto assaggiato una piccola quantità e sta bene, non cerchi di provocarsi il vomito e non assuma farmaci preventivamente. Tuttavia, trattandosi di una conserva casalinga molto vecchia, contatterei per prudenza il Centro Antiveleni, soprattutto se non conosce con certezza le modalità con cui è stata preparata e conservata. Nelle ore e nei giorni successivi presti particolare attenzione alla comparsa di vista doppia o offuscata, palpebre cadenti, bocca molto secca, difficoltà a parlare o deglutire, debolezza muscolare o difficoltà respiratoria: in presenza anche di uno di questi sintomi è necessario rivolgersi immediatamente al Pronto Soccorso, specificando di aver consumato una conserva casalinga. Nausea, vomito, diarrea o crampi possono invece verificarsi con più comuni forme di contaminazione alimentare e vanno valutati in base alla loro intensità.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.