Ho 81 anni e circa e nel 2010 mi sottoposi ad un intervento emorroidario con metodo Longo. Sin dopo
Ho 81 anni e circa e nel 2010 mi sottoposi ad un intervento emorroidario con metodo Longo. Sin dopopoco tempo potei verificare che era rimasta una sorta di piccolissiomo labbrettino nella parte destra dell'ano. Mi fu detto che non era niente di particolare, la cui asportazione eventuale avrebbe necessitato di un piccolo taglio con bisturi. Evitai. Col tempo, però, quella parte destra ha mostrato segni di disfunzione da prolasso fino a distirburmi molto, anche con fuoriuscita di sangue allo sfreghio, che in un'occasione mi spaventò. Poi ci ho sempre fatto attenzione, ma la seccatura è sempre stata notevole. Recentemente da alcuni mesi ho un problema di evacuazione di tipo diarroico, piùo meno accentuata; quando è più acuta l'ano s'infiamma e devo fare attenzione allo sfregamento igienico. Non ho specifico dolore, tuttavia il prolasso sta più fuori che dentro (in quella metà anale). Mi è stato detto da due specialisti che occorre un intervento chirurgico di tipo più tradizionale. Ebbene, a suo tempo, con il metodo Longo non ebbi alcun dolore e nessuna complicazione post operatoria. Chiedo, non è possibile intervenire nuovamente con Starr Longo? Se sì, dove effettuano tale intervento specialistico? Grazie.
3 risposte
Buongiorno, purtroppo senza visitarla non è possibile dare indicazione chirurgica per l'uno o l'altro tipo di intervento. Mi concentrerei però sul cambiamento delle abitudini alvine, se non lo ha già fatto indagherei con una colonscopia. Cordiali saluti
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È importante capire se si tratta di una recidiva emorroidaria settoriale, un'infiammazione di una marisca cutanea residua o un vero prolasso. Il trattamento chirurgico cambia notevolmente. In linea generale per una recidiva emorroidaria dopo Longo si cerca di evitare di riutilizzare una tecnica con suturatrice. Si possono utilizzare le tecniche di pessia (HPS o THD) o se è solo in un'unica sede la tecnica di Milligan Morgan. Se invece fosse una marisca si dovrà prevedere una asportazione simil Milligan Morgan. Diverso ancora è il caso di un prolasso rettoanale a cui lei probabilmente fa riferimento citando la STARR che però va riservata per specifiche situazioni ben indagate. Comprenderà che non è facile consigliare una soluzione senza aver effettuato una visita specialistica e/o specifici esami radiologici. Cordialità. Luca Bottero
Buongiorno, purtroppo è impossibile porre un'indicazione chirurgica senza visitarla. Le consiglio di effettuare una visita proctologica, così da capire quale sia il problema e trattarlo nel modo più corretto. Se il prolasso è presente solo in un punto del canale anale, la tecnica secondo Longo a mio avviso non è indicata. Le consiglio di evitare cibi piccanti, speziati, cioccolato e alcolici. Cordiali saluti Dr.ssa Cavallo
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