Ho 70 anni e soffro di stitichezza cronica. Non ho più il transito intestinale. Mi hanno visitata di

Ho 70 anni e soffro di stitichezza cronica. Non ho più il transito intestinale. Mi hanno visitata diversi gastroenterologi ma nessuno è riuscito a risolvere il mio disagio. I lassativi non mi fanno più nulla. Devo fare in continuazione enterocliscmi altrimenti sto male. Ho pure un lieve prolasso rettale ma che il proctologo non opera perchè prima devo risolvere il problema della stitichezza. Aspetto una vs. cortese risposta. angela

7 risposte


Gentile utente, non so se abbia utilizzato tutti i lassativi. Ci sono farmaci di nuova generazione che possono dare buoni risultati. Saluti. Marco Sanges

Dr. Marco Sanges

Dr. Marco Sanges

gastroenterologo

Melito di Napoli

Prenota visita

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Cara Sig.ra,  La stipsi si definisce  cronica, quando si hanno  meno di due evacuazioni settimanali per almeno 6 mesi associate a una tra le seguenti condizioni: - almeno 25% di evacuazioni con feci dure. - almeno 25% di evacuazioni definite 'incomplete'. - almeno 25% delle evacuazioni 'sforzando. secondo i criteri di Roma III, riguarda circa il 15% della popolazione generale con una maggiore incidenza nelle donne di maggiore eta' e minore livello socio economico. Un farmaco relativamente nuovo, e' la prucalopride. Una recente ricerca appena pubblicata proveniente da Regno Unito ha  valutato l'effetto a lungo termine del farmaco sulla stipsi e i risultati sono interessanti. Dopo un mese di terapia, il 68,3% ha risposto positivamente mentre nel 31,7% dei casi il risultato non è stato soddisfacente e quindi hanno sospeso il farmaco. Il gruppo di pazienti soddisfatti invece ha proseguito e il follow up medio è stato due anni durante i quali i 2/3 dei pazienti hanno mantenuto un buon risultato. Solo nel 6% dei pazienti sono comparsi effetti collaterali minori (dolori addominali, cefalea).  I risultati evidenziati sono incoraggianti e hanno dimostrato una buona risposta in una percentuale elevata in pazienti affetti da stipsi cronica non adeguatamente trattata con le altre terapie attualmente disponibili. Ne parli con il suo medico di famiglia. Un saluto


Buonasera signora, spesso il prolasso rettale può essere la causa della stipsi o perlomeno di alcuni tipi di stipsi come la Defecazione Ostruita cioè la difficoltà all'espulsione del bolo fecale. Non sempre è corretto quindi dire che il prolasso si opera dopo la risoluzione della stipsi perché proprio il prolasso può esserne la causa. Non posso che consigliare una visita specialistica e successivamente, se necessari, degli esami di approfondimento per valutare la funzionalità e l'anatomia degli organi pelvici (Ecografia Perineale, DefecoRM, Manometria ano-rettale). Cordialmente

Dr. Angelo Stuto

Dr. Angelo Stuto

chirurgo generale

Milano

Prenota visita

Gentile signora, i suoi sintomi potrebbero essere legati ad una sindrome da defecazione ostruita causata dal prolasso rettale oppure da un rallentato transito intestinale. Bisognerebbe fare degli esami specifici (Colonscopia, Defecografia e Rx transito intestinale) e successivamente una valutazione proctologica o gastroenterologica in base al risultato degli esami. Tenga presente che un'altra causa di stipsi può essere generata dalla sindrome aderenziale, causata da eventuali precedenti interventi chirurgici addominali.


La stitichezza cronica può derivare da molti fattori, ma non si può non tenere conto dell'alimentazione. Continuare con i lassativi mi sembra un pò fine a se stesso, anche perchè alterano la flora batterica intestinale e peggiorano il problema a lungo andare. Le consiglio di recarsi da un professionista della nutrizione per farsi prescrivere un piano alimentare adatto a lei.

Dr. Emilio Chininea

Dr. Emilio Chininea

nutrizionista

Reggio Calabria

Prenota visita

Gentile sig.ra, i lassativi soprattutto quelli irritanti sono spesso la vera causa della stipsi cronica rovinando nel tempo la motilità intestinale. Come ha già capito le tipologie di stipsi sono diverse e gli esami per una diagnostica completa complessi soprattutto in un periodo come oggi. Un semplice esame come lo studio del Tempo di Transito intestinale con markers radiopachi semplificato che richiede una solo rx dopo 36 ore dalla ingestione di 20 piccoli markers ci potrebbe dire se la causa è una ostruzione all'uscita o un rallentato transito. Nel primo caso occorre iniziare una strategia di rieducazione della pelvi che quando sarà di nuovo possibile si protrà fare in un centro riabilitativo specializzato e nelfrattempo si farà una strategia domiciliare provvisoria. nel caso del rallentato transito esistono invece nuovi procinetici non lassativi che potrebbero essere molto utili ma vanno correttamente valutati per la singola persona.

Dr. Alberto Bozzani

Dr. Alberto Bozzani

gastroenterologo

Milano

Prenota visita

Ci devevdire quli sino le terapie che Le hanno consigliato e che,purtroppo, hanno fallito. Un bravo gastroenterologo la soluzione la trova….

Dr. Mario Guslandi

Dr. Mario Guslandi

gastroenterologo

Milano

Prenota visita

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.