Ho 47 anni. Mi hanno diagnosticato un mioma di 9,5 cm sottosieroso (lievi sintomi da compressione ne

Ho 47 anni. Mi hanno diagnosticato un mioma di 9,5 cm sottosieroso (lievi sintomi da compressione nella seconda parte del ciclo), due intramurali di 28mm e 12mm (mestruazioni più abbondanti in due giorni del ciclo). Non sono anemica. È consigliabile una miomectomia? Un trattamento con esmya farebbe davvero regredire il mioma più grande? Mi hanno detto che sarebbe risolutivo anche solo un ciclo di tre mesi.

2 risposte


Buonasera, Esmya rappresenta la terapia di prima scelta per il trattamento dei miomi sintomatici, in particolare delle memometrorragie ad essi legate. È molto indicato, in particolare, nelle donne in premenopausa e lo scopo è di “accompagnare” la paziente nella fase menopausale, durante la quale i cambiamenti della funzione endocrina ovarica favoriscono una regressione sia del volume dei miomi che dei disturbi ad essi legati. L’ opzione chirurgica va riservata solo ai casi non responsivi alla terapia medica

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inizi Esmya ,è molto efficace nella maggior parte dei casi.Una mia paziente con quattro cicli ha visto il suo fibroma ridursi da 14 cm a 7,5 cm a giugno di quest'anno.Si potrebbe attentamente valutare la possibilità di una embolizzazione delle arterie uterine. La chirurgia la lasci come ultimo risorsa.

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