Ho 47 anni ho fatto una biopsia al seno avendo due noduli che insieme misurano 2,7mm risultato negat
Ho 47 anni ho fatto una biopsia al seno avendo due noduli che insieme misurano 2,7mm risultato negativo fortunatamente Sono passati 5 mesi e vicino al nodulo sento un po' di duroni accompagnato da fastidi sotto tra l,ascella ma anche al lato diciamo sopra il.seno Ho rifatto l ecografia dopo 4 mesi ma il mio senologo dice che non c e niente di preoccupante è una forma ormonale Cosa potrebbero essere questi fastidi? Grazie per i vostri pareri.
2 risposte
Gentile Signora, i fastidi che descrive — sensazione di “duroni”, tensione o indolenzimento nella regione ascellare e nel quadrante superiore del seno — sono molto spesso legati a variazioni ormonali o a fenomeni fibrocistici benigni, piuttosto comuni nella sua fascia d’età. In questi casi, il tessuto mammario può risultare più denso o dolente, soprattutto in certi periodi del ciclo o in perimenopausa. Se l’ecografia recente e la precedente biopsia hanno escluso lesioni sospette, può stare tranquilla: non ci sono elementi che facciano pensare a una recidiva o a una patologia maligna. Tuttavia, se il fastidio dovesse persistere o accentuarsi, può essere utile un controllo clinico e strumentale periodico (ogni 6-12 mesi) e, se necessario, una valutazione ormonale o senologica più mirata per individuare eventuali fattori responsabili della tensione mammaria. Un caro saluto, Dott. Marco Gardani Chirurgo senologo – AUSL Piacenza
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Se biopsia ed ecografia recenti sono negative e il senologo ti ha tranquillizzata, le cause più probabili di quei fastidi sono benigne, soprattutto alla tua età (47 anni): Assetto ormonale / perimenopausa: gli sbalzi ormonali possono dare indurimenti, senso di tensione, bruciore o dolore che può irradiarsi verso l’ascella o il lato del seno. Mastopatia fibrocistica: è molto comune e può dare “duroni” palpabili, fastidio al tatto e dolore variabile nel tempo. Tessuto ghiandolare reattivo o cicatriziale dopo la biopsia: anche a distanza di mesi può dare sensazioni strane o indurimenti locali. Contratture muscolari o infiammazione dei muscoli intercostali: il dolore può sembrare “del seno” ma in realtà partire dalla parete toracica o dalla spalla. Linfonodi reattivi ascellari (anche piccoli e non patologici): possono dare fastidio senza essere pericolosi. Il fatto che: l’ecografia sia negativa il nodulo non mostri cambiamenti sospetti il dolore non sia costante né in peggioramento è molto rassicurante. Quando invece ricontattare il medico senza aspettare: se noti un aumento rapido di volume se compare rossore, calore, retrazione della pelle o del capezzolo se il dolore diventa persistente e localizzato in un punto preciso se senti un nodulo duro, fisso e diverso dal resto del seno Nel frattempo può aiutare: reggiseno contenitivo evitare di palpare spesso la zona (aumenta infiammazione e ansia) annotare se il dolore segue il ciclo eventualmente un antinfiammatorio leggero solo se consigliato dal medico In sintesi: da quello che racconti, i fastidi sono molto compatibili con una causa ormonale o infiammatoria benigna, come ti ha detto il senologo. Continua i controlli programmati, ma cerca di stare serena
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