Ho 34 anni, avverto frequenti extrasistole e ho effettuato un ecocardio, le cui conclusioni segnalan
Ho 34 anni, avverto frequenti extrasistole e ho effettuato un ecocardio, le cui conclusioni segnalano normali indici di funzione sistolica del ventricolo sinistro ed insufficienza mitralica degenerativa di grado moderato-severo. Il cardiologo mi ha consigliato di assumere bisoprololo per le extrasistole e suggerisce di "valutare" un intervento. Quanto tempo ho prima che la situazione degeneri? Posso svolgere la mia vita normalmente e fare attività fisica? Quali altre visite dovrei fare per comprendere la gravità del problema e sapere se e quando operarmi? Grazie in anticipo
3 risposte
Gentile Signore, l'attività fisica deve essere di tipo non competitivo e non deve comportare sforzi eccessivi. Riguardo alla tempistica di un intervento, possibilmente di riparazione effettuato con tecnica mini invasiva, questa dipende dal quadro clinico, dalla presenza o meno di sintomi e dal quadro ecocardiografico. L'ecocardiogramma annuale, o più frequente se opportuno, potrà chiarire questo aspetti. Cordiali saluti.
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Buonasera, è opportuno un ecocardio dettagliato ogni 6 mesi, perchè ci sono anche altri parametri che entrano in gioco nella decisione se e quando operare. Tuttavia vista la giovane età e il grado del vizio valvolare, è probabile che un intervento si renda necessario nel giro di qualche mese/anno. Le raccomando un consulto cardiochirurgico per affrontare dettagliatamente l'argomento. Nel frattempo può fare attività fisica non troppo impegnativa, soprattutto evitando sforzi isometrici (es. sollevamento pesi, apnea).
Buongiorno. La patologia della valvola mitrale non è a rischio vita, ma ciò non significa che la debba trascurare. Sarebbe bene capire se atrio e/o ventricolo sinistro sono di dimensioni aumentate o normali. Il fatto che lei sia sintomatico per cardiopalmo potrebbe indicare una iniziale dilatazione dell'atrio sinistro, ma non è certo. Una volta valutati questi parametri, si deciderà se effettuare nuovo controllo ecocardiografico transtoracico a distanza o se procedere a ecocardiogramma transesofageo per meglio definire l'entità della valvulopatia e programmare l'intervento. Nel frattempo è consigliabile attività fisica di lieve-moderata entità al fine di non sottoporre la valvola a stress elevati
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