Ho 33 anni. Soffro di dolori cronici da qualche anno. Ho un po' di scoliosi e problemini posturali e

Ho 33 anni. Soffro di dolori cronici da qualche anno. Ho un po' di scoliosi e problemini posturali e anni fa ho fatto sedute di terapia Tecar, infiltrazioni di antinfiammatori e ginnastica posturale. Attualmente faccio regolarmente pilates e yoga e un po' di pesi. Tuttavia da un po' di mesi ho un dolore localizzato nella zona scapolare/cervicale /spalla destra legata probabilmente ad una forte contrattura che va e viene ma non riesco a eliminare. Faccio anche sedute presso un osteopata. Il medico mi ha invece consigliato il nuoto. Cosa potrebbe essere? Come potrei risolvere? Grazie

7 risposte


Salve, se si escludono i problemi muscolo scheletrici tramite l’osteopata si può pensare ad un problema viscerale, ad esempio epatico. Cordiali

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Che diagnosi le hanno fatto i due professionisti ?


Buongiorno, il quadro che descrive è molto comune in persone giovani e attive che hanno una storia di scoliosi e compensi posturali: anche se si fa attività fisica e si mantiene un buon stile di vita, può rimanere una “zona debole” che tende a riaccendersi periodicamente. Quando un dolore persiste da mesi nella zona scapola–cervicale–spalla destra, nonostante stretching, osteopatia e attività fisica, di solito significa che lì non c’è una semplice contrattura, ma: • un’alterazione di carico cervicale, • una disfunzione dell’articolazione scapolo-omerale, • oppure un compenso posturale che continua a ripetersi. In questi casi non basta “rinforzare” o “allungare”: serve capire perché quella zona lavora male. Per esperienza clinica, le cause più frequenti sono: • scapola che non scivola bene sul torace (dyskinesia scapolare); • rigidità cervicale profonda che mantiene il trapezio contratto; • sovraccarico dell’ATM (mandibola) che incide enormemente sulla parte alta del dorso; • tensioni dei rotatori interni della spalla; • respirazione alta che mantiene la zona sempre “attiva”. Il nuoto può aiutare in alcuni casi, ma può peggiorare se il problema nasce da un meccanismo scapolare alterato, perché ripete un gesto mal-coordinato centinaia di volte. La soluzione più efficace è una valutazione funzionale completa di cervicale, scapola, spalla e postura globale, per capire da dove arriva l’errore di movimento e correggerlo alla radice. Una volta individuato il motivo, il miglioramento è di solito rapido e stabile. Se desidera un orientamento più preciso, sono a disposizione. Un caro saluto, Dr. Filippo Gargiulo


Salve, per quello che concerne le cause, già quelle da lei menzionate possono bastare per creare rigidità e contratture in quell' area . Spesso, le attività che ha praticato e che attualmente sta' praticando non sono sufficienti a risolvere il problema. L' attività con i pesi può esacerba il problema. Il nuoto, anche se è un'ottima disciplina, non la può aiutare più di tanto, soprattutto in presenza di una contrattura nella zona scapolare/cervicale. Le consiglio di rivolgersi ad un collega specializzato in terapia manuale miofasciale. Saluti


Buongiorno, sembra essere un problema legato a un brocco delle faccete vertebrali dorsali e cervicali, la cosidetta sindrome da faccetta. Ci sara sicuramente anceh una componente muscolare data da contratture della muscolature dorsale/cervicale, probabilmente trapezio/romboide/levatore della scapola. Per risolvere continua con la ginnastica e la terapia manuale. In particolare se c'è la sindrome da faccetta è indicata la terapia di mobilizzazione vertebrale.


Se non ha mai provato una prima visita chiropratica le consiglio vivamente di cercare il dottore Più vicino a lei sul sito dell'associazione italiana chiropratici e prenotare una prima visita. Si può sempre fare qualcosa e si può sempre migliorare!

Dr. Joseph Luraschi

Dr. Joseph Luraschi

chiropratico

Appiano Gentile

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Dal punto di vista biomeccanico, la disfunzione potrebbe originarsi da un'alterazione della meccanica vertebrale, in particolare a livello toracico, conseguente a una scoliosi. Questo squilibrio determina compensi posturali che si ripercuotono sulla regione cervicale e toracica. Attraverso il trattamento chiropratico è possibile ripristinare la corretta mobilità articolare a livello intervertebrale, prevenendo l'insorgenza di tensioni muscolari e contratture, favorendo così il ristabilimento dell'equilibrio biomeccanico della colonna vertebrale.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.