Ho 27 anni, soffro di celiachia, tiroidite di Hashimoto ed endometriosi e sono portatrice sana di an

Ho 27 anni, soffro di celiachia, tiroidite di Hashimoto ed endometriosi e sono portatrice sana di anemia mediterranea. Negli ultimi anni mi sono rivolta a diversi medici, ma troppo spesso ho avuto la sensazione che i miei sintomi venissero svalutati o ricondotti sempre a una patologia già conosciuta. Sono stata mandata via perché “troppo giovane”; l’endocrinologa attribuisce alcuni disturbi alla celiachia, mentre la ginecologa all’endocrinologa. Anche il gonfiore e l’aspetto della mia pancia, che poi si è rivelata legata all’endometriosi, erano stati attribuiti alla celiachia, come se non fossi in grado di riconoscere il mio stesso corpo. Nonostante le diagnosi ricevute, continuo a sentirmi esausta e, periodicamente, emerge una nuova patologia. Non mi aspetto di “guarire”, perché so che non è possibile, ma vorrei almeno riuscire a scavare più a fondo per capire da dove derivi questa infiammazione e trovare un modo per gestirla e imparare a conviverci, senza limitarmi ogni volta a trattare una singola diagnosi. Vorrei quindi chiedere: esiste una figura specialistica o un approccio diagnostico che permetta di valutare il quadro clinico complessivo, considerando le possibili interazioni tra le diverse patologie, invece di concentrarsi esclusivamente sulla singola malattia o sul singolo esame? Inoltre, ho sentito parlare di una possibile correlazione con il nichel. In presenza di un sospetto, quali esami consigliereste?

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