Gentilissimi, soffro di fibromialgia e di RLS (da poco diagnosticata). Da un mese ho sostituito il
Gentilissimi, soffro di fibromialgia e di RLS (da poco diagnosticata). Da un mese ho sostituito il Laroxyl (15 gocce) con il Pregabalin (una compressa da 75 mg la notte). Da 2 settimane ho notato un aumento di peso di più di un kg. Non ho un aumento dell'appetito. Seguo un alimentazione equilibrata e corro dai 30 ai 40 km a settimana. Se è dovuto dal farmaco, mi chiedo se questo effetto poi si attenua. Dato che non ho una data di termine per la terapia, vorrei sapere cosa mi aspetta con questo farmaco. Grazie in anticipo.
2 risposte
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Gentile Signora/Signore, L'aumento di peso che descrive può effettivamente essere correlato al Pregabalin: si tratta di uno degli effetti collaterali più noti di questo farmaco. È interessante notare che tale aumento non dipende necessariamente da un incremento dell'appetito o delle calorie introdotte. Nel Pregabalin, infatti, entrano spesso in gioco due meccanismi: da un lato una moderata ritenzione di liquidi, che può manifestarsi anche con un lieve gonfiore soprattutto a caviglie e gambe; dall'altro una modificazione del metabolismo. Questo spiega perché Lei possa aver notato una variazione del peso pur mantenendo un'alimentazione equilibrata e un'attività fisica regolare e considerevole. Riguardo alla Sua domanda sull'evoluzione nel tempo, la buona notizia è che nella maggior parte dei casi l'aumento di peso tende a stabilizzarsi dopo i primi mesi, senza proseguire in modo continuo. La componente legata alla ritenzione idrica, in particolare, può attenuarsi. La risposta al farmaco è però soggettiva e varia da persona a persona, motivo per cui è utile un monitoraggio nel tempo. Trattandosi di una terapia senza una scadenza predefinita, Le suggerisco di riferire questa osservazione al medico che La segue. Sarà opportuno valutare periodicamente l'andamento del peso e verificare l'eventuale comparsa di gonfiori agli arti inferiori. In base alla risposta clinica, il medico potrà considerare se mantenere l'attuale dosaggio, eventualmente modularlo, oppure prendere in esame alternative terapeutiche, tenendo conto del beneficio che il farmaco Le sta offrendo sui sintomi della fibromialgia e della sindrome delle gambe senza riposo. Le confermo comunque che proseguire l'attività fisica e l'alimentazione controllata, come già sta facendo, rappresenta la strategia migliore per limitare questo effetto. Un cordiale saluto, Elena Abati Specialista in Neurologia
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