Gentilissimi Dottori, mio padre di 69 anni è stato sottoposto quattro mesi fa a prostatectomia radic
Gentilissimi Dottori, mio padre di 69 anni è stato sottoposto quattro mesi fa a prostatectomia radicale robotica per adenocarcinoma prostatico Gleason score 4+5=9 istotipo cribriforme associato a carcinoma intraduttale. La PET con colina (classe III) eseguita pochi giorni fa ha evidenziato accumulo patologico a carico di: Sterno (suv Max 4.2); ala iliaca sx (suv Max=6) e ischio sx (suv Max 4). Tenue fissazione a livello pubico e del sacro e in sede polmonare bibasale. Domanda: una terapia ormonale e cicli radioterapici localizzati per la situazione descritta, possono essere considerati efficaci o sarebbe opportuna una terapia maggiormente proporzionata all’aggressività della patologia prostatica d’esordio? Vi ringrazio immensamente per qualsiasi risposta.
1 risposta
Buonasera, la prima terapia del carcinoma prostatico è sempre ti tipo ormonale, la radioterapia si utilizza per consolidare l'osso e togliere l'eventuale dolore, quindi l'approccio, stando alle informazioni fornite, sembra corretto. Se invece il paziente stava già assumendo terapia ormonale e le lesioni sono comparse durante il trattamento, allora la terapia va rivalutata ed eventualmente modificata, si affidi ad un centro oncologico, il paziente va seguito attentamente. Saluti
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