Gentilissimi, assumo citalopram da circa otto anni. Il farmaco ha sempre lavorato abbastanza bene
Gentilissimi, assumo citalopram da circa otto anni. Il farmaco ha sempre lavorato abbastanza bene su ansia, panico, pensieri ossessivi. Sono però marcate le disfunzioni sessuali (calo della libido e del piacere). Gli esami ormonali mostrano un leggero incremento della prolattina (30, con la curva scende fino ai 25, i valori di riferimento sono 3/18. Sospendendo il farmaco la prl scende fino a 3-4). Il mio medico sostiene che non è certo che possa, questo valore della prl, influire sulla sfera libidica, ma potrebbe. E dunque si potrebbe tentare uno switch verso altro farmaco, nella speranza che prl si abbassi, e che migliori l'aspetto sessuale. Segnatamente, mi ha proposto switch intraclasse, da citalopram verso sertralina. Mi chiedevo se è plausibile che se un ssri porta ad un aumento della prl un altro ssri non lo faccia. Questi valori prl che vi ho riportato (trai 25 e i 35 con valori di riferimento 3/18) possono effettivamente essere responsabili di un abbassamento della libido? Grazie mille
1 risposta
Buongiorno, sì è possibile ma non certo. Molti antidepressivi causano il PSSD ovvero disfunzione a carico della sfera sessuale senza correlazione ormonale. Unico rimedio è la sospensione degli SSRI. Lo swiching citalopram vs sertralina potrebbe non essere efficace. Cordialmente
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