Gentili Medici,sono un ragazzo di 19 anni, non fumo e non ho familiarità per morti cardiache prematu
Gentili Medici,sono un ragazzo di 19 anni, non fumo e non ho familiarità per morti cardiache premature o patologie cardiache note in famiglia.Pratico atletica leggera a livello agonistico e, di conseguenza, mi sottopongo regolarmente ogni anno alla visita medico-sportiva con ECG a riposo e test sotto sforzo (l'ultima idoneità mi è stata rilasciata regolarmente e senza anomalie). Pratico anche ciclismo, ma solo a livello puramente amatoriale e senza carichi d'élite.Vi contatto perché da qualche tempo, e in particolare stasera, sono caduto in un forte stato di ansia e ipervigilanza legato alla paura della morte cardiaca improvvisa (condizionato molto da notizie di cronaca come il caso di Davide Astori o di giovani ciclisti). Temo che possano esserci patologie genetiche silenti o canalopatie (come la Sindrome di Brugada) che possano sfuggire ai controlli e manifestarsi la notte a riposo.In questo momento di forte agitazione sto avvertendo chiare extrasistole e la sensazione che il cuore "salte dei battiti" o abbia delle brevi aritmie, sintomi che mi stanno terrorizzando e mi impediscono di prendere sonno.Visto il superamento regolare delle visite medico-sportive agonistiche sotto sforzo e l'assenza di familiarità, queste extrasistole percepite a riposo durante un forte stato di panico sono da considerarsi benigne? I test sotto sforzo eseguiti per l'atletica sono sufficienti a escludere le problematiche che temo?Vi ringrazio molto per la disponibilità.
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