​Gentili Dottori, ​Vi scrivo per chiedere un parere medico in merito a una forte contrattura cervica

​Gentili Dottori, ​Vi scrivo per chiedere un parere medico in merito a una forte contrattura cervicale con conseguente cefalea muscolo-tensiva (a tratti accompagnata da nausea) che mi sta causando notevole disagio. ​Per offrirVi un quadro completo, riepilogo la mia situazione clinica e le terapie in corso o previste: ​Diagnosi di base e farmaci: Soffro di PPPD (con vertigini al momento sotto controllo) per cui assumo Paroxetina. ​Sospensione farmaci: Dal 29 luglio ho sospeso il Tavor e, in concomitanza con la sospensione, ho notato un aumento della tensione e del dolore al collo. ​Integratori: Assumo Magnesio (Mag2) per favorire il rilassamento muscolare. A breve assumerò anche Capsimig per la cefalea catameniale (da ciclo), così da evitare gli antinfiammatori classici. ​Fisioterapia: Ho svolto 7 sedute quotidiane di fisioterapia cervicale (da 10 minuti), ma il ritmo ravvicinato sembra aver infiammato ulteriormente la zona, riattivando il mal di testa acuto. ​Vorrei chiederVi un consiglio su come sfiammare la zona e gestire questo dolore in sicurezza. ​Ci tengo a precisare che vorrei evitare categoricamente l'assunzione di farmaci come Laroxyl, benzodiazepine, triptani e ditani. Desidero orientarmi su soluzioni il più possibile naturali e ben tollerate. ​A tal proposito, Vi chiedo se l'integrazione con PEA (Palmitoiletanolamide) possa rappresentare un'opzione valida e priva di interazioni con la Paroxetina e il Capsimig per ridurre la neuroinfiammazione e la tensione cervicale. ​Vi ringrazio in anticipo per il tempo e le preziose indicazioni che vorrete fornirmi.

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