gentili dottori, sto vivendo un periodo alquanto strano. Ho cambiato vita assumendo un ruolo lav

gentili dottori, sto vivendo un periodo alquanto strano. Ho cambiato vita assumendo un ruolo lavorativo dirigenziale che per i primi 2 di mesi mi ha consumato. Contemporaneamente ho dovuto fare molti accertamenti a causa di parestesie diffuse e formicolii che facevano sospettare un esordio di sclerosi multipla: tutto assolutamente negativo (risonanze con contrasto ad encefalo e colonna, angiorisonanza intracranica, elettromiografia, potenziali evocati). Questi fastidi persistono sporadicamente gettandomi in ansia. Da agosto ho intrapreso questo nuovo lavoro, ho saltato pasti, mangiato malissimo, perso circa un chilo e mezzo, lavorato 12 ore al giorno per settimane, iniziato a dormire malissimo e poco. Adesso la situazione è più tranquilla, dormo bene e tutta la notte, ma da quando mi sono rilassato è come se il corpo fosse crollato. Mi sono portato avanti una bruttissima bronchite per settimane per impossibilità di stare a casa: poi ho fatto cura antibiotica e riposo e mi è passato. Siccome non mi sento al top ogni tanto post bronchite mi misuro la febbre ed è sempre sui 36 e 8 o 36 e 9, ma talvolta mi è capitato verso sera fosse 37, ma non brividi o malesseri particolari, poi riscende. Nell'ultimo mese ho avuto dapprima la solita somatizzazione intestinale (soffro di colon irritabile, ma ora sono perfetto dopo cura con probiotici. ho solo a volte residui alimentari di alcune bucce di verdure) e da quando ho preso l'antibiotico è come se mi fosse chiuso lo stomaco. Mi sveglio la mattina con molta salivazione e un senso di pienezza che a volte perdura fino a pranzo, poi passa. Non è presente tutti i giorni, ma a volte ho anche un leggero mal di stomaco e gonfiore. In passato ho assunto farmaci per reflusso e gastrite, ma avendo sofferto di ansia e depressione (col nuovo lavoro sono ripresi gli attacchi di ansia forte) temo che tutto ciò sia una grande somatizzazione o una ripresa di depressione. A giorni accuso sonnolenza e mi sento esausto, ma poi in altri momenti sono normale. Da quando ho iniziato a mangiare meglio e regolarmente non ho perso più un etto. Sono estremamente ansioso e ipocondriaco e temo di avere qualcosa di brutto come tumori o hodgkin. Giovedì' per scrupolo vado dalla mia gastroentereologa. Potete dirmi qualcosa?

1 risposta


Buona sera. La sua storia mette in evidenza variegate condizioni di stress cui ha saputo reagire. Pur non potendo effettuare una diagnosi in questi casi è importante un supporto sia a livello di corretta alimentazione e integrazione per supportare gli effetti collaterali indotti dalla terapia antibiotica , che di un approccio più profondo atto a fornirle gli strumenti adatti nel gestire stress e ansia.

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