Gentili Dottori, sono una donna di 43 anni soggetta ad aumento e perdite di peso. Ad oggi peso 82
Gentili Dottori, sono una donna di 43 anni soggetta ad aumento e perdite di peso. Ad oggi peso 82 kg, sono alta 170 cm. Non bevo alcolici, se non per un simbolico brindisi alle feste, o quando ogni tanto faccio aperitivo con le amiche (limitandomi ad un paio di Aperol Spritz). Sono una fumatrice dall’età di 19 anni. Sono golosa di dolci, sebbene a tavola non sono solita abbuffarmi. Ho l’intestino irritabile e tra i 20 e i 25 anni sono stata operata due volte di fistola anale. Negli ultimi anni ho difficoltà ad andare in bagno a causa dell’ano fibroso a causa della cicatrice e le feci devono essere necessariamente molto morbide affinché io le possa espellere e dunque prendo il Movicol ogni sera. Sono un soggetto ansioso e sono seguita da un psicoterapeuta da 4 anni. Ho fatto anche per circa 1 anno e mezzo una terapia farmacologica prescritta da uno psichiatra (daparox) e ho avuto ottimi risultati, tanto che lo psichiatra aveva pensato di sospendere la terapia. Cosa che ho fatto a maggio 2023 anche perché avevo intenzione di tentare per una seconda volta la fecondazione in vitro e mi fu sconsigliato di proseguire con la terapia del daparox. Non sono rimasta incinta e non ho intenzione di riprovare dinuovo la fivet. Se un figlio fosse arrivato sarei stata felice, ma non sento cosí forte il desiderio di maternità da continuare a riprovare. Fatta questa lunga premessa, arrivo al nocciolo. Ad Ottobre ho fatto le analisi del sangue e tra i vari valori ho fatto anche i trigliceridi, il glucosio e il colesterolo. Glucosio e colesterolo sono risultati piuttosto alti (colesterolo totale: 249; colesterolo LDL: 176; colesterolo HDL: 48; glucosio: 106; trigliceridi: 126). Misuro quotidianamente la pressione e capita che sia un po’ alta (sabato sera ha raggiunto 140-99 nelle varie misurazioni e per paura ho preso mezzo lasix). Sicuramente il mio stato ansioso influisce, lo so. La media degli ultimi due giorni é 130-80 (la minima in generale non va mai sotto gli 80, arrivando anche a 84/85 e la massima a 134/135). Il punto é che avendo da parte paterna episodi di morti per problemi cardiovascolari (mio nonno paterno e i cugini di mio padre sono morti piuttosto giovani a causa di patologie cardiache; mio padre é morto molto giovane -23 anni- per altri motivi e non é ovviamente possibile sapere se avrebbe sofferto anche lui di patologie cardiovascolari) ho paura che tra pressione che si alza e quei valori alti di colesterolo mi possa succedere qualcosa. Sto prendendo l’Armolipid plus la sera dopo cena e sto mangiando meno, ho eliminato i dolci e metto poco sale nel cucinare. Ho comunque preso appuntamento da un nutrizionista da cui andró venerdì. Ma intanto che dimagrisco e che l’Armolipid fa il suo effetto temo mi possa succedere qualcosa.
1 risposta
Buonasera signora, alla luce della sua storia clinica ha fatto benissimo a decidere di intraprendere un percorso nutrizionale. Il primo passo, in questi casi, è proprio la modifica dello stile di vita (dieta, attività fisica e sospensione del fumo). Solo dopo, se tali modifiche non portano i risultati desiderati e/o non riescono ad essere attuate si procede con terapia farmacologica. Si faccia seguire in questo percorso anche dal suo medico di medicina generale.
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