Gentili dottori, so che la consulenza online non ha lo scopo di consigliare farmaci o trattamenti s
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Gentili dottori,
so che la consulenza online non ha lo scopo di consigliare farmaci o trattamenti specifici, ma vi pongo un quesito in seguito a una visita specialistica e ad una terapia che non ha portato a beneficio.
Il 25 novembre mi è stata diagnosticata una Tinea cruris, in seguito ad esame con vetrino, la zona d'infezione è il gluteo sinistro, dalla piega tra i glutei fino a 1/4 del gluteo. La terapia consigliata è stata quella di applicare per 2/3 settimane Suadian al mattino e Miclast alla sera. Ho iniziato a prendere anche il Terbinafina auribondo, come prescritto a mio marito per la stessa infezione (nel suo caso Tinea corporis, zona d'infezione l'inguine). Sono passate 3 settimane ma non vedo alcun miglioramento. La zona è molto arrossata, si è estesa l'area e c'è stato anche un episodio di autocontagio in una piccola area del gluteo destro, dove sto applicando le stesse creme. Ho inoltre consultato una dermatologa di fiducia, che ha consigliato l'applicazione di un talco, Azolmen, e ho sempre utilizzato il detergente Lenet mico, come prescritto.
Non vedo alcun miglioramento, anzi credo che l'infezione stia peggiorando dato che al prurito, che mi ha attanagliato fino a ieri, si sta sostituendo dolore, come da abrasione, quando sono seduto. Al contrario, mio marito sta guarendo, i sintomi su di lui sono quasi tutti spariti.
Cos'altro potrei fare? Mi è stato detto che l'olio Tea Tree può essere utile ma non essendo un rimedio farmaceutico non ne sono sicuro. Sto temendo di portarmi i sintomi fino al 2022.
Qualsiasi consiglio sarà ben accetto e vi confido, considerando che null'altro si può riscontrare da ulteriore visita in presenza.
Grazie, cordialmente,
GP
so che la consulenza online non ha lo scopo di consigliare farmaci o trattamenti specifici, ma vi pongo un quesito in seguito a una visita specialistica e ad una terapia che non ha portato a beneficio.
Il 25 novembre mi è stata diagnosticata una Tinea cruris, in seguito ad esame con vetrino, la zona d'infezione è il gluteo sinistro, dalla piega tra i glutei fino a 1/4 del gluteo. La terapia consigliata è stata quella di applicare per 2/3 settimane Suadian al mattino e Miclast alla sera. Ho iniziato a prendere anche il Terbinafina auribondo, come prescritto a mio marito per la stessa infezione (nel suo caso Tinea corporis, zona d'infezione l'inguine). Sono passate 3 settimane ma non vedo alcun miglioramento. La zona è molto arrossata, si è estesa l'area e c'è stato anche un episodio di autocontagio in una piccola area del gluteo destro, dove sto applicando le stesse creme. Ho inoltre consultato una dermatologa di fiducia, che ha consigliato l'applicazione di un talco, Azolmen, e ho sempre utilizzato il detergente Lenet mico, come prescritto.
Non vedo alcun miglioramento, anzi credo che l'infezione stia peggiorando dato che al prurito, che mi ha attanagliato fino a ieri, si sta sostituendo dolore, come da abrasione, quando sono seduto. Al contrario, mio marito sta guarendo, i sintomi su di lui sono quasi tutti spariti.
Cos'altro potrei fare? Mi è stato detto che l'olio Tea Tree può essere utile ma non essendo un rimedio farmaceutico non ne sono sicuro. Sto temendo di portarmi i sintomi fino al 2022.
Qualsiasi consiglio sarà ben accetto e vi confido, considerando che null'altro si può riscontrare da ulteriore visita in presenza.
Grazie, cordialmente,
GP
Mi dispiace ma è difficile dare consigli seri senza vederla forse potrebbe essere il caso di sospendere tutto per 2/3 settimane e ripetere l'esame micologico perché se per caso non c'è il micete le pomate antimicotiche talvolta possono essere irritanti.
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