Gentili Dottori, nel 2009 venni sottoposto ad inchiodamento endomidollare tibia sinistra ed allora

Gentili Dottori, nel 2009 venni sottoposto ad inchiodamento endomidollare tibia sinistra ed allora l'ortopedico mi disse che se il chiodo non mi avesse creato problemi avrei potuto tenerlo a vita. In effetti, durante tutti questi anni, non ho mai avvertito nessun tipo di fastidio fino a circa 8 mesi fa' quando improvvisamente mi si gonfio' il ginocchio senza alcun trauma. Siccome l'episodio si e' ripetuto per 3 volte mi sono rivolto ad uno specialista che in un primo momento credeva che il chiodo non avesse correlazione con il gonfiore ma, dopo aver esaminato le vecchie radiografie che gli ho mostrato, mi ha detto che il chiodo si e' spostato di circa 2 mm e, se voglio risolvere il problema, devo rimuoverlo! Sinceramente ho qualche perplessita' sopratutto perche' non riesco proprio a capire come il chiodo possa essersi mosso se all'altezza della caviglia vi e' tuttora una vite di bloccaggio traversale! Siccome l'intera vicenda e' avvenuta in uno stato del Sud Est Asiatico avrei disperatamente bisogno di pareri ed opinioni di specialisti connazionali. Fiducioso di un gradito riscontro ringrazio ed esprimo cordialita'.

1 risposta


Buongiorno, dalla storia narrata non credo che il gonfiore del ginocchio sia attribuibile alla presenza del chiodo impiantato 8 anni prima; fra l'altro la rimozione di un chiodo impiantato 8 anni fa potrebbe non essere una cosa banale; pertanto non le consiglio di rimuovere il chiodo per risolvere il gonfiore al ginocchio

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