Gentili dottori, ha dal 2015 che la mia vita è cambiata.Improvvisamente una mattina di dicembre,mi
Gentili dottori, ha dal 2015 che la mia vita è cambiata. Improvvisamente una mattina di dicembre,mi sono alzata e ho avvertito una forte stanchezza,accompagnata da un senso di stordimento totale. Da quel giorno è iniziato il calvario,una quantità di visite e controlli imbarazzanti che ancora continuano. Il pronto soccorso è diventata la mia seconda casa e i sintomi che persistono sono sempre gli stessi : - Affaticamento - Stanchezza - Dispnea - Nausea e mal di testa - Eritemi - Infezioni intime - Dolori ossei,in particolar modo in basso alla schiena Mi sento sempre come se stessi per svenire da un momento all'altro,ho spesso tachicardia alternata a brachicardia,un forte senso di oppressione alle orecchie. Ho avvertito anche problemi alla vista . Ho fatto veramente tante visite e l'unica cosa che sono riusciti a dirmi è stata ansia e fibromialgia. Ho fatto tantissime cure,tantissime visite,ma non è cambiato nulla. Ho paura che si tratti di qualcosa di grave,tipo la sclerosi multipla o qualche tumore. Ci tengo a precisare che durante queste visite ho scoperto di avere l'anemia mediterranea calciforme. In attesa di un vostro parere,vi ringrazio anticipatamente.
8 risposte
Allora ciò che mi racconta può accostarsi a una alterazione del sistema nervoso con vago tonia e distonia neuro vegetativa. Sicuramente se non ha fatto le visite o deve completarle la invito a farla per escludere tutto ciò che è di natura neurologica o di altra natura. Con il trattamento manipolativo osteopatico sicuramente può avere benefici per quanto riguarda stanchezza, scarsa qualità del sonno, ansia e prurito di natura nervosa. Se vuole sono a disposizione per un consulto nel mio studio però la invito nuovamente a chiudere il ciclo delle visite e escludere alterazioni di altra natura anche se io personalmente lavoro da anni con pazienti con distrofia muscolare e siamo riusciti a attenuare alcuni sintomi. Cordiali saluti
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sono d'accordo con il collega. In primis concludere il ciclo di visite per accertarsi che si possa escludere qualsiasi sintomatologia di pertinenza neurologica e successivamente approfondire con un percorso osteopatico in quanto allevia la sintomatologia di base. mi occupo di fibromialgia e sclerosi multipla sia dal punto di vista osteopatico che di integrazione naturale con ottimi risultati. cordialmente
Alle volte un sintomo è difficile da leggere anche per un medico se non viene inserito in un quadro più ampio che comprenda lo stato psicofisico del paziente, la fase del ciclo di vita che sta attraversando, degli eventuali eventi paranormativi (lutti, separazioni, traslochi, malattie) che possono essere avvenuti a ridosso della manifestazione sintomatica. Le visite specialistiche continue, sebbene necessarie, possono rivelarsi iatrogene rispetto allo stato di malessere e aumentare una condizione ansiosa che non può che gravare sul nostro fisico. Si attiva così un circolo vizioso da cui è difficile uscire, vivendo nella crescente paura che una malattia grave si insidi dentro di noi. Non è possibile che nella sua vita fosse accaduto, prima di quel giorno di dicembre, qualcosa di nuovo, di diverso, che l'ha messa alla prova? Alle volte parlare con qualcuno può far risparmiare tempo, denaro e salute, aiutandoci a capire da dove deriva quel senso di malessere che non riusciamo a scacciare.
Buongiorno, sono d'accordo con la collega, una volta che ha concluso tutti gli esami d'accertamento che escludano cause organiche, le consiglierei di recarsi da una/o psicoterapeuta perché a volte può capitare che ci siano nella vita degli eventi (anche non particolarmente gravi) che siano in grado di scatenare risposte psicosomatiche. Buona giornata!
Buongiorno signora, in accordo coi colleghi mi sembra importante che lei si occupi, oltre a tutti i dovuti accertamenti medici del caso, anche della sua parte emotiva. E' indubbio che negli ultimi anni si è trovata a vivere condizioni di stress molto elevate che l'hanno addirittura portata a sospettare di poter essere affetta da patologie gravi ed invalidanti. Chiaramente convivere giornalmente con questo tipo di pensiero negativo non può che accentuare il suo stato di malessere. Le consiglio di rivolgersi ad uno psicoterapeuta per andare a fondo nella componente emotiva del problema e ripristinare così un pensiero positivo. Resto a disposizione per ogni eventuale altro dubbio o necessità di consiglio. Cordialmente
Buongiorno Gent.ma Signora Dalla sua descrizione del suo stato non emerge una visita e valutazione di uno psicologo/psicoterapeuta. Di primaria importanza è la valutazione organica che lei ha effettuato, non deve però sottovalutare la componente psicologica. Le consiglio di rivolgersi a uno specialista che andrà a valutare tutti gli aspetti psicologici anche legati alla sua frustrazione, malessere che consegue il non aver una diagnosi definita. Cordiali saluti Dott.ssa Pecora Reggio Calabria
Buongiorno, potrebbe essere un principio di ipocondria. Le consiglio di parlarne con il suo medico e prendere un appuntamento con unno psicologo per approfondire la situazione.
Buonasera, leggendo la sua domanda non posso non scriverle. Alcuni dei sintomi da lei descritti potrebbero essere associati all'anemia falciforme. Lei cita la Sclerosi Multipla e le chiederei il perchè? Ha mai fatto una visita neurologica? Sono 5 anni che sta male, qualche medico le avrà pur detto qualcosa in merito. La mia tesi di laurea è stata proprio sulla Sclerosi Multipla e tratto spesso pazienti con tale patologia. Se vuole può contattarmi in privato (tanto i messaggi sono gratuiti) e magari descrivermi meglio il suo quadro. Resto a disposizione. Mi raccomando non si abbatta troppo. Un caro saluto e approfitti pure. Livia
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





