Gentili dottori, circa tre anni fa, durante un influenza, starnutivo cercando di non fare troppo ru
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Gentili dottori,
circa tre anni fa, durante un influenza, starnutivo cercando di non fare troppo rumore, ma questo mi costò il fatto che purtroppo lo starnuto invece di fuoriuscire "scoppiò" internamente ad altezza petto e da quel momento per tre anni ho avuto dei dolori in quella zona che ho cercato di indagare senza mai riuscire a trovarne la causa. Mi riferisco a un dolore acuto e cronico che è localizzato sul lato sinistro del torace accanto allo sterno e al di sotto della gabbia toracica ed è reattivo ai cambiamenti di postura, alla pressione, alla respirazione e all'attività fisica. Vorrei aggiungere che subito dopo quel trauma, in fase acuta, ricordo di aver avuto la sensazione di un forte ingombro al petto, sempre sul lato sinistro, e oltre a sentire un dolore sordo avevo anche una certa difficoltà a muovere il braccio sinistro. Quella fase durò circa due settimane, per il resto dei tre anni a venire il dolore non sparì mai del tutto, anche se molto lentamente e gradualmente andava migliorando. Il problema è che recentemente ho preso un colpo di freddo molto brutto con conseguente tremore, contrazioni del torace e spasmi della mandibola. Insomma, ho veramente avuto un brutto attacco di freddo e dovetti immediatamente cercare riparo all'interno di un negozio perché sentivo che sarei potuto anche svenire. Dopo essermi riscaldato e dopo essere tornato a casa, ho iniziato ad avvertire come delle piccole fitte al petto, da entrambi i lati, ma piu a sinistra e avevo giustamente anche un po' di frebbicciola e tosse secca. Tempo un paio di giorni ed ecco che si ripresenta, così come lo ricordavo tanti anni fa, quel bruttissimo dolore al petto sul lato sinistro dell'addome. Gli esami strumentali che ho fatto nel corso del tempo non hanno evidenziato nulla di anomalo, ma non ho mai indagato per ricercare cause legate ai tessuti o le ossa del torace. Cosa mi consigliereste di fare a questo punto, arrivato a questa consapevolezza, un'ecografia al torace potrebbe aiutare a definire meglio il mio problema?
Tante grazie!
circa tre anni fa, durante un influenza, starnutivo cercando di non fare troppo rumore, ma questo mi costò il fatto che purtroppo lo starnuto invece di fuoriuscire "scoppiò" internamente ad altezza petto e da quel momento per tre anni ho avuto dei dolori in quella zona che ho cercato di indagare senza mai riuscire a trovarne la causa. Mi riferisco a un dolore acuto e cronico che è localizzato sul lato sinistro del torace accanto allo sterno e al di sotto della gabbia toracica ed è reattivo ai cambiamenti di postura, alla pressione, alla respirazione e all'attività fisica. Vorrei aggiungere che subito dopo quel trauma, in fase acuta, ricordo di aver avuto la sensazione di un forte ingombro al petto, sempre sul lato sinistro, e oltre a sentire un dolore sordo avevo anche una certa difficoltà a muovere il braccio sinistro. Quella fase durò circa due settimane, per il resto dei tre anni a venire il dolore non sparì mai del tutto, anche se molto lentamente e gradualmente andava migliorando. Il problema è che recentemente ho preso un colpo di freddo molto brutto con conseguente tremore, contrazioni del torace e spasmi della mandibola. Insomma, ho veramente avuto un brutto attacco di freddo e dovetti immediatamente cercare riparo all'interno di un negozio perché sentivo che sarei potuto anche svenire. Dopo essermi riscaldato e dopo essere tornato a casa, ho iniziato ad avvertire come delle piccole fitte al petto, da entrambi i lati, ma piu a sinistra e avevo giustamente anche un po' di frebbicciola e tosse secca. Tempo un paio di giorni ed ecco che si ripresenta, così come lo ricordavo tanti anni fa, quel bruttissimo dolore al petto sul lato sinistro dell'addome. Gli esami strumentali che ho fatto nel corso del tempo non hanno evidenziato nulla di anomalo, ma non ho mai indagato per ricercare cause legate ai tessuti o le ossa del torace. Cosa mi consigliereste di fare a questo punto, arrivato a questa consapevolezza, un'ecografia al torace potrebbe aiutare a definire meglio il mio problema?
Tante grazie!
Buonasera,
da quanto descrive, potrebbe trattarsi di un pneumotorace, ossia la presenza di aria all'interno della cavità toracica a seguito della lesione di una parte del polmone.
Una TAC o una risonanza magnetica del torace possono rapidamente confermare questa ipotesi. Successivamente, sarà il chirurgo toracico a indicarle i possibili trattamenti più adeguati.
Cordiali saluti
da quanto descrive, potrebbe trattarsi di un pneumotorace, ossia la presenza di aria all'interno della cavità toracica a seguito della lesione di una parte del polmone.
Una TAC o una risonanza magnetica del torace possono rapidamente confermare questa ipotesi. Successivamente, sarà il chirurgo toracico a indicarle i possibili trattamenti più adeguati.
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si l'ecogafia del torace potrebbe valutare sia le ossa delle coste e dello sterno sia la prte muscolare intercostale e i muscoli del torace e sia la parte parenchimale del polmone e escldere eventuale pnx. Unico difetto non valuta il mediastino.
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