Gentili Dottori, chiedo a voi un consulto. Dopo un periodo buio della mia vita dal punto di vista p

2 risposte
Gentili Dottori, chiedo a voi un consulto.
Dopo un periodo buio della mia vita dal punto di vista psicologico (soffro di una forte ipocondria e ansia generalizzata tale da condizionarmi il quotidiano) ho deciso di farmi seguire da uno psichiatra.
Ho iniziato cura con Stiliden paroxetina (in maniera molto graduale) dopo colazione e Xanax sempre al mattino.
Lo psichiatra mi ha detto che la paroxetina è un ottimo farmaco e che tornerò a stare bene. Mi ha detto di stare serena e che (nella sua lunga esperienza da psichiatra non gli è mai capitato di vederlo) può capitare che gli antidepressivi alterino il QT all'ECG. Siccome io sono molto ipocondriaca e ansiosa, sono cose che succedono di frequente?
Altra cosa, una volta che si inizia per un periodo la cura con Paroxetina e ansiolitico (nel mio caso Xanax appunto) si possono prendere i farmaci più comuni occasionalmente come Brufen, Tachipirina, o antibiotici (quando servono) in serenità o ci sono molte interferenze? Grazie infinite.
Dr. Matteo Innocenti
Psichiatra, Psicoterapeuta, Neuropsicologo
Firenze
Buonasera, la Paroxetina è un antidepressivo molto utilizzato e l’alterazione del QT è possibile ma rara, e in genere viene valutata dal medico caso per caso quando necessario. Per quanto riguarda l’associazione con farmaci comuni come antinfiammatori, paracetamolo o antibiotici, nella maggior parte dei casi non ci sono problemi rilevanti, ma è sempre corretto chiedere al medico o al farmacista di riferimento quando si introduce un nuovo farmaco. Un saluto.

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L'allungamento del QTc, semmai esiste, è raro con la paroxetina, Un po'più frequente con altri SSRI come escitalopram e citalopram. Peraltro è un effetto collaterale che personalmente non ho mai osservato nella mia lunga esperienza. E' un effetto, inoltre, facilmente controllabile con l'ECG. Lei si definisce ipocondriaca. Il rischio, in questi casi, è il ricorso a frequenti controlli, spesso non necessari. Può assumere, contemporaneamente, i farmaci che ha descritto, soprattutto se presi occasionalmente. Saluti

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