Gentili dottori buongiorno Chiedo un parere perché mi trovo in una situazione di grande confusione.

Gentili dottori buongiorno Chiedo un parere perché mi trovo in una situazione di grande confusione. Ho 41 anni, e dopo circa due anni di ricerca di una gravidanza con monitoraggi ecografici dell'ovulazione, rapporti mirati (anche se non continuativi a causa lavoro fuori sede di mio marito), un ciclo di clomid 50 mg non andato a buon fine, spermiogramma (tutto ok) e un dosaggio dell'ormone AMH che non lasciava purtroppo molte speranze (0, 54 un anno fa), io e mio marito abbiamo finalmente deciso di rivolgerci a un centro di procreazione assistita per capire se ci fosse ancora una possibilità di avere un figlio o se dobbiamo metterci l'anima in pace. Il ginecologo responsabile del centro, constatando durante l'ecografia la presenza di 4 follicoli antrali a dx e 2 a sx, ha detto che, considerando la mia situazione si aspettava di peggio. Mi ha prescritto di ripetere l'amh e tutti i dosaggi ormonali, e isterosalpingografia per verificare lo stato delle tube. In prima battuta vuole tentare una IUI con crioconservazione dello sperma. Io mi chiedo: considerato il fattore età, il fattore riserva ovarica pari quasi a zero, ha senso questo approccio? Non sarebbe più sensato ridosare l'AMH e valutare se ci sono i presupposti per una FIVET? Inoltre ha senso sottopormi a un esame come l'isterosalpingografia che tra l'altro ho letto essere invasivo e non esente da complicazioni? Non vorrei perdere altro tempo visto che purtroppo ne ho perso già tanto e non vorrei nemmeno siano pretesti per spillarci più soldi possibile. Grazie mille per un vostro parere.

1 risposta


Buongiorno. Credo che a 41 anni è consigliabile fare direttamente fecondazione in vitro

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