Gentili Dottori buonasera. Vorrei un consulto in base alle vostre esperienze. Ho 50 anni, dal 2003 (
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Gentili Dottori buonasera. Vorrei un consulto in base alle vostre esperienze. Ho 50 anni, dal 2003 (primo ECG vecchio in mio possesso) il mio tracciato presenta onde t negative in v2-v3-v4-v5-v6. Ancora oggi mi parlano di Onde "pseudo ischemiche" e cardiomiopatia ipertrofica che potrebbe svilupparsi (ma dagli eco fatti ogni anno non risulta) e di una condizione comunque patologica. Negli anni ho eseguito tutti gli esami previsti annualmente: ECG. Ecocardio, ECG sotto sforzo, ecostress sotto sforzo, Holter. Una Tac nel 2018, due RMN nel 2013 e nel 2018 con contrasto ed entrambe negative. Unica cosa finora rilevata una leggera ipertensione a sbalzi, soprattutto notturni per la quale assumo amlodipina 5mg e una leggere bradicardia con 55-60 BPM a riposo. Questa situazione purtroppo mi ha reso ipocondriaco, estremamente ansioso e mi ha portato attacchi di panico che ad oggi controllo con ansiolitici al bisogno. Ma la situazione per me é purtroppo di costante paura e sempre più psicologicamente pesante. In famiglia non ho casi di morte improvvisa e di problemi cardiaci, tuttavia non sono sereno e vivo nel terrore di morire per un arresto cardiaco. Purtroppo questa condizione mi porta sintomi gravi di ansia, panico, stanchezza, dolori che riconduco continuamente alle onde t negative. Vorrei sapere se le mie preoccupazioni sono motivate e se veramente rischio di avere la patologia che mi é stata paventata e se é opportuno che ogni anno mi debba sottoporre a tutti gli esami. Non c'è la faccio piu e vorrei una pausa. Ora vogliono farmi fare una nuova RMN cardiaca e nelle condizioni di panico in cui sono, non mi sento in grado di sostenere questo esame.
Grazie a chi vorrà aiutarmi con la sua opinione. Saluti.
Grazie a chi vorrà aiutarmi con la sua opinione. Saluti.
Buonasera. I numerosi accertamenti cardio-strumentali praticati, tutti con esisto negativo tranne la costante presenza di T negative da V2 a V6, dovrebbero darle serenità e fugare le sue paure di una ipotetica e mai diagnosticata cardiomiopatia ipertrofica. Concordo con la ripetizione di una RMN cuore considerato il tempo trascorso dall’ultima indagine. Per il resto un normale controllo annuale cardiologico da paziente iperteso è semplicemente routinario e non preoccupante.
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