Gentili dottori, avrei bisogno di un aiuto. Sono una ragazza di 20 anni. Lo scorso giugno, a dista

Gentili dottori, avrei bisogno di un aiuto. Sono una ragazza di 20 anni. Lo scorso giugno, a distanza di circa 3 giorni da un rapporto occasionale, ho iniziato a manifestare un forte dolore nella zona inguine. Da lì ho notato varie piccole escoriazioni e abrasioni nell’area circostante l’entrata della vagina. Ho pensato inizialmente fossero per la frizione e il trauma del rapporto, che era stato doloroso a causa delle dimensioni del partner. O alla reazione che avevo avuto al lubrificante che ero dovuta correre a sciacquare via per quanto mi aveva irritato. Col passare delle ore però il dolore era atroce e il mattino seguente mi sono recata dal medico di base che mi ha detto che senza dubbio si trattava di herpes. Mi ha prescritto un antivirale che ho preso per 5 giorni. Non avendo alcuna vescicola ma solo abrasioni, non ha potuto prelevare liquido da analizzare, mi ha perciò prescritto un analisi del sangue per la ricerca di anticorpi, che ovviamente è risultata negativa essendo la prima volta che venivo in contatto con un virus. IGM e igG per HSV 1 e 2 negativi. Adesso a distanza di 3 mesi ho ripetuto il test in quanto ero sicura che mi fosse stato somministrato troppo presto perché potessi avere anticorpi. Ad oggi infatti il test è risultato positivo alla presenza di anticorpi HSV, ma con reazione crociata, il che da quel che ho capito significa che il test non è in grado di distinguere gli anticorpi di tipo 1 da quelli di tipo 2. La persona con cui ho avuto il rapporto non aveva alcuna lesione fisica orale nè genitale. (Mi ha anche praticato del sesso orale). A seguito dei sintomi gli ho chiesto se avesse mai manifestato episodi erpetici e ha detto che è certo di no. È possibile che mi abbia contagiata non avendo alcun sintomo e non avendo mai manifestato nè herpes labiale nè genitale? È possibile che il test sierologico sia errato? Da tre mesi a questa parte non ho più avuto fastidi, ma sono terrorizzata all’idea che il virus si ripresenti e vivo nella paura di contagiare chiunque. Ho paura che non potrò mai più avere una vita sessuale normale senza essere una specie di untore sempre pronto a colpire. Sono davvero spaventatissima e provo un gran disgusto verso me stessa e il mio corpo. Su internet c’è una gran disinformazione e una sorta di terrorismo psicologico su quello che comporta questo virus. Da quello che leggo la mia vita intima è finita e posso mettere una croce sopra a qualsiasi contatto sessuale. Cosa comporterà davvero nella mia vita avere questo virus? Potrò continuare ad avere rapporti? Che cambiamenti ci saranno? Dovrò usare sempre protezioni? Ringrazio anticipatamente e mi scuso per la lunghezza del testo, ma ho davvero bisogno di chiarezza.

2 risposte


Gentile signora, la sua vita sessuale non è finita, né deve provare disgusto per sé stessa. È possibile contagiare anche con lesioni iniziali non sintomatiche. Va sempre usato il preservativo se la relazione non è stabile, per evitare gravidanze indesiderate, oltre che infezioni.

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Gentile ventenne, concordo con la risposta del collega. Utilizzi il preservativo se avrà rapporti occasionali, per la protezione di entrambi, e quando avrà un partner fisso potrà avere rapporti liberi durante i periodi di benessere,

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