Gentile redazione, sono un uomo di 41 anni di Palermo, caratterialmente sono ansioso per natura. Nel
Gentile redazione, sono un uomo di 41 anni di Palermo, caratterialmente sono ansioso per natura. Nel lontano 1998 ho avuto i primi disturbi di panico con somatizzazioni e disturbi depressivi. Iniziai le prime cure con uno specialista psichiatra. Dopo qualche mese ne uscii fuori....a distanza di ben 7 anni ovvero nel 2005 ebbi la seconda ricaduta. Mi diagnosticarono episodio depressivo maggiore con DAP. Venni ricoverato presso una clinica privata della mia città e li stetti ben 2 settimane. Come terapia mi diedero 3 volte al giorno il trittico gocce, una pillola gommosa vitamica al giorno, mi fecero dei lavaggi detossicanti, più l'efexor la sera (non ricordo i dosaggi. Dopo l'uscita dalla clinica ritornai dal mio specialista psichiatrico e mi cambiò i farmaci al posto dell'efexor mi prescrisse lo xeristar da 60mg e mezza compressa di sereupin associati ad una psicoterapia durata per ben 2 anni con una Dott.Psicologa. Dopo qualche mese mi ripresi ma come al solito dopo 6/7 anni ricominciai a star male con i miei soliti disturbi ansiosi panico etc...cambiai ahimé psichiatra perché colui che mi curò allora andò in pensione. Il nuovo psichiatra mi prescrisse al posto dello xeristar, lo zarelis da 75mg....rividi nuovamente la luce....zero attacchi di panico etc. Adesso dopo i soliti 6/7 anni come al solito il farmaco non mi fece più effetto e lo specialista mi ha cambiato stavolta anche la molecola dell'antidepressivo. Ovvero il cipralex da 10mg.....dopo 5 giorni dall'inizio della nuova cura, avverto dei malesseri generali ovvero: ansia estrema, forte nausea, attacchi di panico, bruciori interni, dolore retrosternale pensieri suicidi con forti tentazioni di farmi del male. Cosa mi sta accadendo? Potrebbe essere stato la sospensione dello zarelis? Oppure disturbi iniziali per colpa del nuovo farmaco cipralex 10mg? Aspetto una Vs. Cordiale risposta....Saluti. Antonino Carnevale.
2 risposte
Gentile signore, personalmente prima di cambiare un farmaco (soprattutto quando efficace come è stato per lei lo Zaleris per tanti anni) sarei dell’idea di provare ad aumentare il dosaggio. Gli effetti collaterali da lei citati effettivamente possono presentarsi con il Cipralex, generalmente scompaiono progressivamente ma quando molto invalidanti controindicano il proseguimento del trattamento. Ne parli con il suo psichiatra. Cordialmente, dottoressa Angela Garozzo
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Buongiorno, la buona risposta ad un farmaco è una ottima indicazione al rinnovo della prescrizione in caso di ripresentazione dei sintomi. Lo Zarelis può dare una ben conosciuta “sindrome da brusca sospensione” in caso non venga effettuato uno e scalaggio graduale. Anche l’inizio di un trattamento con antidepressivi non è esente da effetti collaterali (ansia, nausea, ...), motivo per cui la dose terapeutica deve essere raggiunta gradualmente.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

