Gentile Dottore / Dottoressa, Le scrivo per chiedere un parere riguardo al mio iter diagnostico car
Gentile Dottore / Dottoressa, Le scrivo per chiedere un parere riguardo al mio iter diagnostico cardiologico. Di recente ho eseguito un test da sforzo su cicloergometro, durante il quale ho raggiunto l'89% della frequenza cardiaca teorica massima senza avvertire alcun sintomo (nessun dolore toracico, affanno o oppressione). Il tracciato ha tuttavia evidenziato un sottoslivellamento del tratto ST di circa 2 mm al picco dello sforzo, reperto analogo (seppur più lieve) a un test effettuato 7 anni fa. A completamento del quadro: • Ecocardiogramma colordoppler: risultato nella norma. • Holter cardiaco 24h: ha evidenziato circa 4.400 extrasistoli. Si tratta di un disturbo presente da oltre 20 anni, già ampiamente inquadrato come benigno e per il quale non assumo alcuna terapia farmacologica. • Esami del sangue: tutti nella norma. Sono una donna di 47 anni, non fumo, non bevo, no ipertesa, no colesterolo, normopeso, no diabetica, no caffè, tiroide ok. In virtù del dato del test da sforzo, mi è stata consigliata senza urgenza una TC Coronarica. Vorrei tuttavia valutare possibili alternative poiché desidererei, se clinicamente possibile, evitare sia l'esposizione alle radiazioni ionizzanti sia la somministrazione del mezzo di contrasto iodato. Alla luce di questi dati: 1. Ritiene che la Cardio-TC sia l'unico esame indicato per confermare l'eventuale natura benigna (falso positivo / risposta microvascolare) di tale variazione elettrica? 2. Considerate le mie riserve su radiazioni e contrasto, ed essendoci un quadro di base ben noto (Eco e Holter negativi per patologie acute), esistono esami alternativi di secondo livello (ad esempio un ecocardiogramma da stress) capaci di offrire un'accuratezza diagnostica equivalente nel mio caso? Grazie per la risposta. Cordiali saluti.
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