Gent.mi, a causa di una sincope giorono 1 gennaio, cadendo ho rotto il naso. Andando in pronto socc
Gent.mi, a causa di una sincope giorono 1 gennaio, cadendo ho rotto il naso. Andando in pronto soccorso hanno effettuato tc del capo-encefalo-massiccio facciale nelle "condizioni di base con apparacchiatura multistrato". Poiché il trauma scomposto delle ossa nasali non è stato trattato correttamente dovrò eseguire un'altra tc al massiccio facciale nel giro di appena un mese (prenotata per il 6 gennaio). La mia preoccupazione riguarda l'esposizione alle radiazioni in così poco tempo. In cosa vado incontro? Sarebbe consigliabile posticipare la prossima tc di qualche mese? Vi ringrazio anticipatamente
3 risposte
Nessun pericolo in relazione ad una dose di radiazioni cosi bassa. Anche e soprattutto in considerazione del segmento anatomico studiato.
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Buongiorno le TC è vero che utilizzano radiazioni ionizzanti ma quando vengono richieste per motivi clinici specifici, come nel follow-up di un trauma facciale, i benefici diagnostici superano generalmente i possibili rischi legati all’esposizione. Un cordiale saluto.
Gentile paziente, mi dispiace per l'episodio di capodanno. Fare una TC del cranio e del collo in pronto soccorso dopo una sincope con caduta e trauma al naso è stato un approccio corretto: permette di escludere lesioni intracraniche acute (ematoma, contusione cerebrale) e fratture vertebrali cervicali potenzialmente pericolose. La frattura delle ossa nasali è la lesione traumatica facciale più comune nelle cadute; può essere evidenziata anche dalla TC cranico-facciale eseguita in PS. Per quanto riguarda la sincope in sé — la perdita di coscienza che ha preceduto la caduta — è importante che venga indagata separatamente dall'evento traumatico, perché può avere cause cardiologiche, neurologiche o vasovagali. Le consiglio di concordare con il medico curante una valutazione cardiologica (ECG, eventuale Holter cardiaco) e, se indicato, un consulto neurologico per identificare la causa della sincope e prevenire ulteriori episodi. Se ha ancora disturbi alla regione nasale, un ORL può valutare l'eventuale necessità di correzione chirurgica. Sono disponibile su MioDottore.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

