Gent. Dott. Mi è stata riscontrata una sintomatologia da ernia iatale dal gastroentereologo , pur
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Gent. Dott.
Mi è stata riscontrata una sintomatologia da ernia iatale dal gastroentereologo , pur non avendo fatto gastroscopia e avendo continuo reflusso, eruttazione continue.extrasistole, tachicardia che a seguito di visita cardiologica non ha riscontrato anomalie.
Il gastroentereologo mi ha detto che le mie extrasistole e aritmie sono causate da ernia iatale,extrasistole che ogni giorno si presentano molte volte, o anche notato che premendo sulla bocca dello stomaco e scivolando verso alto torace si scatena un aritmia una sorta di più extrasistole accavallate tipo sobbalzo triplo o quadruplo con mix di pause e accelerazione ,per poi tornare battiti regolare, mentre in normali circostanze durante giornata si verificano solo una singola extrasistole,anche assumendo posizioni quali allacciarsi scarpe piegando i in avanti.
Quando arriva extrasistole avverto una sorta di tonfo alla bocca dello stomaco come se fossi colpito da qualcosa accompagnato da un senso di vuoto simile quello che si avverte quando si scende dalle montagne russe per intenderci,e subito dopo, da un senso di scossa elettrica che attraversa intero corpo e sudorazione, la sensazione anche se breve e terribile è viverla più volte al giorno e traumatica tanto che non riesco a più stare sereno e vivere tranquillo.
Faccio dieta e digiuno lunghi ma il problema si verifica anche dopo lunghi digiuno senza miglioramenti, utilizzato quasi tutti prodotti medicinali da banco e non per reflusso, acidità incluso gastroprotettori e RIOPAN nessun beneficio o miglioramento.
Possibile che un ernia iatale possa eserre così invalidante da portare ad avere disturbi cardiaco importante?
O letto di moltissime persone che a seguito di ernia iatale hanno sintomi simili miei di tachicardia, extrasistole, aritmie.
Alcuni medici pensano che sia anche il Nervo vago a scatenare aritmie.non tanto ernia iatale in sé.
Il timore che un extrasistole o aritmia possa un giorno non riportare il battito alla normalità causando arresto cardiaco.
Mi è stata riscontrata una sintomatologia da ernia iatale dal gastroentereologo , pur non avendo fatto gastroscopia e avendo continuo reflusso, eruttazione continue.extrasistole, tachicardia che a seguito di visita cardiologica non ha riscontrato anomalie.
Il gastroentereologo mi ha detto che le mie extrasistole e aritmie sono causate da ernia iatale,extrasistole che ogni giorno si presentano molte volte, o anche notato che premendo sulla bocca dello stomaco e scivolando verso alto torace si scatena un aritmia una sorta di più extrasistole accavallate tipo sobbalzo triplo o quadruplo con mix di pause e accelerazione ,per poi tornare battiti regolare, mentre in normali circostanze durante giornata si verificano solo una singola extrasistole,anche assumendo posizioni quali allacciarsi scarpe piegando i in avanti.
Quando arriva extrasistole avverto una sorta di tonfo alla bocca dello stomaco come se fossi colpito da qualcosa accompagnato da un senso di vuoto simile quello che si avverte quando si scende dalle montagne russe per intenderci,e subito dopo, da un senso di scossa elettrica che attraversa intero corpo e sudorazione, la sensazione anche se breve e terribile è viverla più volte al giorno e traumatica tanto che non riesco a più stare sereno e vivere tranquillo.
Faccio dieta e digiuno lunghi ma il problema si verifica anche dopo lunghi digiuno senza miglioramenti, utilizzato quasi tutti prodotti medicinali da banco e non per reflusso, acidità incluso gastroprotettori e RIOPAN nessun beneficio o miglioramento.
Possibile che un ernia iatale possa eserre così invalidante da portare ad avere disturbi cardiaco importante?
O letto di moltissime persone che a seguito di ernia iatale hanno sintomi simili miei di tachicardia, extrasistole, aritmie.
Alcuni medici pensano che sia anche il Nervo vago a scatenare aritmie.non tanto ernia iatale in sé.
Il timore che un extrasistole o aritmia possa un giorno non riportare il battito alla normalità causando arresto cardiaco.
Di fatto che Lei ( a proposito: sesso? etá?) abbia un’ernia iatale é una ipotesi non dimostrata da alcun esame specifico, ne’ radiologico ne’endoscopico.
E se ha davvero un’ernia iatale occorre saperne, sia pure grossolanamente, le dimensioni.
A quel punto si potrá ragionare sulla terapia più adatta, che non necessariamente é quella che ha già provato ad assumere, specialmente il Riopan…..
E se ha davvero un’ernia iatale occorre saperne, sia pure grossolanamente, le dimensioni.
A quel punto si potrá ragionare sulla terapia più adatta, che non necessariamente é quella che ha già provato ad assumere, specialmente il Riopan…..
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