Esame RM del rachide cervicale Indagine con tecnica TI FSE, T2 FSE e STIR, T2*GRE secondo i piani

Esame RM del rachide cervicale Indagine con tecnica TI FSE, T2 FSE e STIR, T2*GRE secondo i piani assiale, sagittale Rettilineizzata la fisiologica lordosi cervicale con tendenza a1l’inversione. Modeste alterazioni spondilo-unco-artrosìche con osteofitosi somato-marginale, Segni di disidratazione/degenerazione discale in sede cervicale. Piccola emia diseale, subligainentoso, postero-mediana in C3-C4. Cresta disco-osteofitaria, a destino foraminale sinistra, C4-C5: la lesione impronta lo spazio subaracnoideo anteriore ed occupa parzialmente il foraine radicolare di sinistra. Barra disco-osteofitaria, a disposizione trasversale ed estesa ai forami radicolari (+sn) in C5- fi6 che esercita discreti effetti compressivi sullo spazio subaracnoideo anteriore. Protrusione osteo-discale ad ampio raggio ed asimmetrica verso sinistra in C6-C7. Non alterazioni di segnale del midollo spinale. Canale spinale nei limiti Potreste darmi un parere su quanto descritto? Grazie per l'attenzione Cordiali saluti Giovanni C.

1 risposta


Caro Sig. Giovanni C., la lettura asettica di un esame RM spinale cervicale (o di qualsiasi altro tratto della colonna) non può essere sufficiente a darle un parere diagnostico e soprattutto terapeutico. Lei necessita di visita specialistica (anche on line - ormai è possibile), con E.O.N., visione del dischetto e delle immagini, raccolta dell'anamnesi neurologica prossima. Solo così si potrà dirimere il suo caso e potrà essere avviato alle cure mediche conservative opportune o all'intervento neurochirurgico, se necessario ed indicato. Cordiali saluti.

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