Esame Otovestibolare di cosa si tratta?
Dott. Govoni buongiorno, a seguito di un episodio molto forte di vertigini sono andata in ospedale, l'otorino dopo la visita mi ha prescritto l'esame otovestibolare per capirne la causa. Io sono un po impaurita perché mi è stato detto che in questo esame si cerca di provocare la vertigine e, solo ora che mi sento meglio riuscendo finalmente a dormire anche sdraiata, ho il timore di rivivere quel malessere. Di che esame si tratta è veramente necessario?
1 risposta
L'esame otovestibolare viene eseguito con diverse modalità, soprattutto per quanto riguarda l'indagine della funzione vestibolare. Esiste una forma semplificata che viene definita "test clinico della funzione vestibolare" dove si fanno manovre di tipo clinico. Solo alcune di queste manovre possono provocare la vertigine. Se avviene si tratta di vertigine di breve durata. Più complesso è l'esame con le prove caloriche. In questo caso si utilizza acqua fredda e calda nelle orecchie allo scopo di provocare artificialmente un nistagmo (cioè un movimento di entrambi gli occhi). Dallo studio del nistagmo si ricavano informazioni utili per comprendere il funzionamento del labirinto. Chi si sottopone a questo esame ha vertigine, però lo si fa su un lettino e anche in questi casi la sensazione vertiginosa non dura a lungo. E' impossibile dire se è veramente necessario. Come tutti gli esami medici, per fortuna, possono risultare perfettamente normali. Cordialità
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