Ero in vacanza, a luglio. Una sera mi mordo la lingua in fondo, mentre mangio. Il giorno dopo cominc
Ero in vacanza, a luglio. Una sera mi mordo la lingua in fondo, mentre mangio. Il giorno dopo comincio ad avvertire un bruciore su tutta la mucosa orale, comprese lingua e gengive, come se mi fossi scottata; inoltre mi fa male il palato molle e i linfonodi del collo sono ingrossati. Man mano, spuntano delle petecchie in tutta la bocca, la gola è rossa e brucia tutto per una settimana circa. Al pronto soccorso fanno solo visita con abbassa lingua e danno terapia per faringite acuta su base virale e mucosite, con Oki e Dequadin. Da lì, man mano le macchie spariscono, ma resta questa sensazione di bruciore alla lingua e la gola rossa, mai più andata via (oggi siamo a dicembre, e son 5 mesi). Tampone faringeo prescritto solo oggi - negativo. Comincia a spuntarmi ogni due giorni circa, un mucocele sulla parete destra della gola. Continua il bruciore e una strana secchezza della bocca, con sapore metallico; Continuano i dolori alle ossa che ho sempre avuto; Ho difficoltà a deglutire, ma di solito mi dicevano fosse correlata a all’ansia, e tanto affanno e palpitazioni per movimenti anche semplici. L’addome è sempre gonfio, ma ho pensato che magari fosse l’endometriosi. Ogni tanto cala la voce e devo tossire; anche prima delle petecchie avevo avuto 2 settimane di voce rauca. A inizi novembre sento come se la tonsilla destra “cadesse in gola”; in effetti prima era visibile, ora sembra non esserci più. Un giorno mi sveglio che non riesco a deglutire, come se avessi tutto bloccato, compresa la lingua, e una massa nel collo a destra. In pronto soccorso non sanno che fare e pensano al reflusso gastroesofageo. La sensazione di massa a destra non è mai passata e ho sempre difficoltà a deglutire, che aumenta in alcuni casi (ad esempio mi succede più spesso quando parlo tanto). Ho fatto autonomamente una tac senza contrasto, che ha rilevato multiple nodulazioni subcentrimetiche, sia profonde che superficiali, ai linfonodi latero-cervicali. Ho fatto diversi prelievi e esami. I valori alterati risultano questi: 1. Immunoglobuline IgA: 5.13 g/L (Alta) 2. Proteina C Reattiva (PCR): 3.4 mg/L (Alta) 3. VES (Velocità di Eritrosedimentazione): 23 mm/h (Alta) 4. Albumina: 55.7% (Bassa) 5. Beta-2 Globuline: 7.6% (Alta) 6. Catene Leggere Kappa (FLC K Siero): 20.9 mg/L (Alta) 7. ANA (Anticorpi Anti Nucleo): Positivi, titolo 1/160, pattern nucleolare (Positivo). Test di Schirmer negativo, visita oculistica buona; eco ghiandole salivari rileva tralci fibrosi e suggerisce di approfondire. La seconda visita otorinolaringoiatra ha visto diverse cisti da ritenzione sulle tonsille e sulle pareti posteriori e anteriori. Consigliava approfondimento con eventuale biopsia ghiandole salivari. Ho visto reumatologo che mi ha dato da fare - Rx bacino - Eco mani, coxofemorali - Eco ghiandole salivari, tiroide e parotidi - PCR, emocromo, ferritina, protidogramma, colesterolo LDL, trigliceridi glicemia GGT transaminasi bilirubina fibrinogeno 25ohVitD IgE ANA, ENA con pannello scleroderma (ASCLER), pannello miositi (SRP, MDA5, MI2, PMScl, KU, U2RNP, Jo1, PL-12, PL-7, OJ, KS; POLIMS), pannello epatopatie (AMA M2, sp100, PLM, M2-3E, Lkm, gp210, IC-1, ro52, SLA/LP-ALIVER); DNA ANCA antiβ2GPI IgG IgM ra test CCP TTG-IgA, antitireoglobulina ed antitireoperossidasi d-dimeri probnp cpk troponina T quantiferon HBV HCV EBV anticorpi antichlamydia trachomatis e pneumoniae es urine clearance creatinina proteinuria 24 h microalbuminuria sangue occulto nelle feci. Non so se pensare a una malattia autoimmune, a un linfoma, ad un tumore nel collo… so solo che ho molti sintomi evidenti e sta passando troppo tempo. Vivo a Milano. Ho 38 anni, sono magra, non bevo alcool e non fumo. Facevo sport fino a poco prima di peggiorare ma non mi sono mai sentita bene; ho sempre avuto il sentore che qualcosa non andasse nel mio corpo. Cosa dovrei fare ancora per arrivare ad una diagnosi prima che sia troppo tardi? Non manca qualche esame? Ho anche pensato che una probabile malattia autoimmune mi abbia portato ad una malattia correlata, e che molti medici si stanno soffermando solo sulla prima. Grazie del supporto!
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