episodio di dispnea caratterizzato da una marcata fame d’aria, agitazione e iperventilazione, che ha
episodio di dispnea caratterizzato da una marcata fame d’aria, agitazione e iperventilazione, che ha portato a un breve svenimento. Nei giorni successivi, la sintomatologia è rimasta costante: malessere generale, giramenti di testa, palpitazioni, tachicardia e soprattutto la sensazione di non riuscire a compiere un respiro profondo, con percezione di peso toracico e fastidio alla gola. Questo quadro ha inciso anche sul sonno, generando uno stato di ansia e preoccupazione persistente. La pneumologa ha rilevato una saturazione di ossigeno del 98%, una frequenza cardiaca di 88 bpm e la presenza di sibili espiratori alla manovra forzata, mentre la radiografia toracica non mostrava alterazioni rilevante. La curva flusso-volume è risultata nella norma e il test è stato negativo. Mi è stato dato FOSTER Mi è stato indicato di interrompere il trattamento, poiché avrebbe già dovuto produrre un miglioramento. Nel frattempo, la sintomatologia è rimasta invariata Torno dal medico di base, il medico ha ipotizzato una dispnea di origine ansiosa e ha prescritto un integratore per l’ansia, insieme a una visita psicologica tramite ASL. I risultati delle IgE: • emocromo nella norma. • Eosinofili: 5% (range 1–4) → leggermente alti. • IgE totali: 284,7 IU/mL (valori normali <100) → alte.
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