ENDOMETRIOSI Salve, ho 30 anni e da 20 giorni mi hanno diagnosticato l'endometriosi. Ho 2 cisti nel
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ENDOMETRIOSI
Salve, ho 30 anni e da 20 giorni mi hanno diagnosticato l'endometriosi. Ho 2 cisti nell'ovaio dx, una di 3 cm e una di 1,5, con prolasso dell'ovaio destro nel douglas. Ho dei piccoli noduli nel retto e una sacca di 8x5 cm sempre nella zona. Putroppo non sono riuscita a chiedere al ginecologo la gravità, ero sconvolta e non riuscivo nemmeno a parlare. Ho cominciato visanne come da indicazioni 10 gg fa ma sto avendo delle perdite. Sapete indicarmi la gravità della situazione...Vorrei avere un bimbo. Vi ringrazio.
Salve, ho 30 anni e da 20 giorni mi hanno diagnosticato l'endometriosi. Ho 2 cisti nell'ovaio dx, una di 3 cm e una di 1,5, con prolasso dell'ovaio destro nel douglas. Ho dei piccoli noduli nel retto e una sacca di 8x5 cm sempre nella zona. Putroppo non sono riuscita a chiedere al ginecologo la gravità, ero sconvolta e non riuscivo nemmeno a parlare. Ho cominciato visanne come da indicazioni 10 gg fa ma sto avendo delle perdite. Sapete indicarmi la gravità della situazione...Vorrei avere un bimbo. Vi ringrazio.
Gentilissima, capisco che ricevere una diagnosi di endometriosi possa essere molto difficile e generare molte preoccupazioni, soprattutto se si desidera una gravidanza. Cerco di chiarire alcuni aspetti.
Dalla descrizione che riporta sembra trattarsi di una endometriosi ovarica e pelvica con:
endometriomi ovarici (le cisti di 3 cm e 1,5 cm); possibile coinvolgimento del cavo del Douglas con prolasso dell’ovaio; piccoli noduli a livello rettale, che suggeriscono una possibile forma di endometriosi profonda.
La gravità dell’endometriosi viene solitamente classificata in stadi (I–IV) in base all’estensione delle lesioni e alle aderenze. Tuttavia questa classificazione viene definita con maggiore precisione durante un intervento chirurgico o con esami specialistici dedicati (ecografia ginecologica esperta o risonanza magnetica). Dalla sola descrizione non è possibile stabilire con certezza lo stadio, ma la presenza di noduli profondi e di endometriomi può indicare una forma moderata o avanzata, che comunque può essere trattata e gestita.
Per quanto riguarda Visanne (dienogest), è una terapia ormonale molto utilizzata per l’endometriosi e perdite di sangue o spotting nei primi mesi sono abbastanza frequenti, soprattutto nelle prime settimane di terapia. Di solito tendono a ridursi o scomparire con il proseguimento del trattamento.
Riguardo al desiderio di gravidanza, molte donne con endometriosi riescono comunque ad avere una gravidanza; spesso la terapia medica serve a controllare la malattia e l’infiammazione; in alcuni casi può essere valutato, se necessario, un percorso di procreazione medicalmente assistita.
Il passo più importante ora è confrontarsi con un ginecologo esperto in endometriosi, che potrà valutare nel dettaglio la situazione (eventualmente con esami di secondo livello) e discutere la strategia migliore in funzione del suo desiderio di gravidanza.
Dalla descrizione che riporta sembra trattarsi di una endometriosi ovarica e pelvica con:
endometriomi ovarici (le cisti di 3 cm e 1,5 cm); possibile coinvolgimento del cavo del Douglas con prolasso dell’ovaio; piccoli noduli a livello rettale, che suggeriscono una possibile forma di endometriosi profonda.
La gravità dell’endometriosi viene solitamente classificata in stadi (I–IV) in base all’estensione delle lesioni e alle aderenze. Tuttavia questa classificazione viene definita con maggiore precisione durante un intervento chirurgico o con esami specialistici dedicati (ecografia ginecologica esperta o risonanza magnetica). Dalla sola descrizione non è possibile stabilire con certezza lo stadio, ma la presenza di noduli profondi e di endometriomi può indicare una forma moderata o avanzata, che comunque può essere trattata e gestita.
Per quanto riguarda Visanne (dienogest), è una terapia ormonale molto utilizzata per l’endometriosi e perdite di sangue o spotting nei primi mesi sono abbastanza frequenti, soprattutto nelle prime settimane di terapia. Di solito tendono a ridursi o scomparire con il proseguimento del trattamento.
Riguardo al desiderio di gravidanza, molte donne con endometriosi riescono comunque ad avere una gravidanza; spesso la terapia medica serve a controllare la malattia e l’infiammazione; in alcuni casi può essere valutato, se necessario, un percorso di procreazione medicalmente assistita.
Il passo più importante ora è confrontarsi con un ginecologo esperto in endometriosi, che potrà valutare nel dettaglio la situazione (eventualmente con esami di secondo livello) e discutere la strategia migliore in funzione del suo desiderio di gravidanza.
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