Egregio Dottori Buongiorno, vi scrivo a riguardo di diagnostica per Angiomi Epatici Sono stato

Egregio Dottori Buongiorno, vi scrivo a riguardo di diagnostica per Angiomi Epatici Sono stato recentemente ricoverato in Ospedale per proctorragia, è stata diagnosticata dall’Ospedale come causata da Diverticolite del sigma, ma in controlli successivi da specialisti, sembra che il problema sia causato dalle emorroidi che sto curando, sono in lista d’attesa per essere operato, nel frattempo l’emoglobina sta risalendo. Giunto al pronto soccorso, mi è stata fatta TAC, senza mezzo di contrasto, di cui potrei inviare referto (ho anche il CD), nella quale è stata rilevata diverticolosi. Nel fegato sono state travate numerose lesioni focali di dubbio significato cistico con diametri assiali massimi di 5/6 cm, in DD con lesioni focali di altra natura meritevoli di approfondimento diagnostico. Concomitano alcune ipedensità epatiche più verosimilmente di natura cistica biliare. Anni fa mi sono stati diagnosticati diversi angiomi epatici, anche di grandi dimensioni, fino a 5/6 cm, ed alcune cisti, avevo fatto diverse TAC con mezzo di contrasto, mi ero rivolto ad un noto chirurgo, che aveva definito molto improbabile la rottura spontanea, e quindi aveva solo suggerito controlli ecografici nel tempo che ho fatto, l’ultimo risale a 3 anni fa. Oltre agli angiomi ho anche il rene di sinistra ptosico, dismorfico ed anteriorizzato. Per anni mi ha seguito sempre la stessa ecografa molto precisa che riusciva a vedere anche le piccole variazioni, negli ultimi anni invece ho trovato ecografi sempre diversi e che davano responsi non univoci nelle dimensioni degli angiomi. Dopo il referto dell’Ospedale, vorrei ricontrollare soprattutto il fegato, chiedo a voi quale diagnostica potete consigliarmi, non vorrei fare ulteriore TAC invasiva, anche con mezzo di contrasto, eventualmente chiedo se la risonanza magnetica, con o senza contrasto, potrebbe essere precisa oppure una ecografia con una valida macchina ed operatore meticoloso. Grazie se vorrete darmi riscontro. Cordiali Saluti

2 risposte


Buongiorno, la metodica meno invasiva per lo studio degli angiomi è una RMN senza e con contrasto. Porti i precedenti esami in visione al collega che la seguirà in questo esame.

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Buongiorno, per caratterizzare meglio lesioni epatiche già note (angiomi/cisti) la RM con contrasto è generalmente l'esame più indicato, perché offre maggiore accuratezza rispetto alla TC senza dover ricorrere a radiazioni ionizzanti. L'ecografia resta utile per il follow-up nel tempo, ma è molto operatore-dipendente, come ha notato lei stesso. Data la complessità del quadro (precedenti riscontri, dimensioni, TC senza contrasto recente), è importante una valutazione con tutta la documentazione a disposizione per scegliere l'esame più adatto. Per questo le consiglio una consulenza online con visione del referto e degli esami precedenti sul mio profilo MioDottore.

Dott. Rosario Di Meo

Dott. Rosario Di Meo

Radiologo diagnostico

Pozzuoli

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