Egregi dottori, nell'ultimo anno ho accusato una tosse secca persistente, che si manifestava per lo
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Egregi dottori,
nell'ultimo anno ho accusato una tosse secca persistente, che si manifestava per lo più in situazioni di stress emotivo, ragion per cui la categorizzavo come una forma di tosse o tic psicogeno e non ho mai dato particolare peso a questa condizione, proprio perchè consapevole di essere una persona molto ansiosa.
Nella stagione primaverile di quest'anno ho anche accusato un aumento di questo sintomo, con presenza di broncospasmo (fischio al respiro e difficoltà di respirazione che si manifestavano per circa 30 min 1-2 volte al giorno).
In base a questo, non ho mai preso provvedimenti al fine di determinare a cosa fossi allergico.
Nell'ultimo mese, ho avuto un'importante aumento di questa sintomatologia, sono stato un fumatore fino a 2 settimane fa ed ho smesso proprio perchè mi capitavano questi attacchi di tosse persistenti.
La descrizione della sintomatologia è la seguente:
Sensazione di avere del muco bloccato a livello del torace/trachea ( come se fosse alla fine della gola alcune volte) , con continua necessità di schiarire la voce al fine di "eliminare" questo fastidio, e conseguente tosse autoprodotta atta allo stesso scopo.
Deteriorato psicologicamente e fisicamente da questa sintomatologia mi sono recato qualche giorno fa da un Vs collega pneumologo, il che, tramite spirometria ed esame pneumologico (auscultazione) ha determinato che non ci sono problematiche a livello d'organo.
La spirometria è negativa e tutto è nella norma.
La diagnosi pertanto è stata quella di una sospetta asma bronchiale, e mi ha proposto due strade:
- Test alla metacolina
- consiglio di terapia ex juvantibus al fine di determinare se in risposta alla terapia si possa trattare di asma bronchiale: aerosol terapia - 8 giorni di assunzione Clenil A 1FL + 10gtt BREVA + 2CC Fisiologica 3/die
Scegliendo la seconda opzione, ad oggi trascorso il terzo giorno non ho minima regressione della sintomatologia, se non un leggero benessere in termini di respirazione, ergo sento di respirare più liberamente ma nel momento in cui capitano questa sorta di " attacchi " nulla è cambiato.
Questa sera ho spruzzato di testa mia 2 spruzzi di Ventolin; il fastidio al torace è rimasto, sento sempre un blocco che non riesco a togliere e dunque persiste la necessità continua di schiarire la voce in modo molto forte e di tossire, anche se comunque sento in linea di massima di respirare meglio.
Ho effettuato un Rast allergologico (test allergici ematologici) con esito negativo.
Rx torace nella norma
Un ORL (precedentemente stato in visita ancor prima dello pneumologo) ha determinato avessi una rinolaringite, ho assunto yabro per aerosol e gastrotuss senza nessun risultato sul sintomo.
Chiedo a voi un consiglio, un parere, una direzione verso la quale procedere poichè è stremante non riuscire a trovare sollievo.
Grazie.
nell'ultimo anno ho accusato una tosse secca persistente, che si manifestava per lo più in situazioni di stress emotivo, ragion per cui la categorizzavo come una forma di tosse o tic psicogeno e non ho mai dato particolare peso a questa condizione, proprio perchè consapevole di essere una persona molto ansiosa.
Nella stagione primaverile di quest'anno ho anche accusato un aumento di questo sintomo, con presenza di broncospasmo (fischio al respiro e difficoltà di respirazione che si manifestavano per circa 30 min 1-2 volte al giorno).
In base a questo, non ho mai preso provvedimenti al fine di determinare a cosa fossi allergico.
Nell'ultimo mese, ho avuto un'importante aumento di questa sintomatologia, sono stato un fumatore fino a 2 settimane fa ed ho smesso proprio perchè mi capitavano questi attacchi di tosse persistenti.
La descrizione della sintomatologia è la seguente:
Sensazione di avere del muco bloccato a livello del torace/trachea ( come se fosse alla fine della gola alcune volte) , con continua necessità di schiarire la voce al fine di "eliminare" questo fastidio, e conseguente tosse autoprodotta atta allo stesso scopo.
Deteriorato psicologicamente e fisicamente da questa sintomatologia mi sono recato qualche giorno fa da un Vs collega pneumologo, il che, tramite spirometria ed esame pneumologico (auscultazione) ha determinato che non ci sono problematiche a livello d'organo.
La spirometria è negativa e tutto è nella norma.
La diagnosi pertanto è stata quella di una sospetta asma bronchiale, e mi ha proposto due strade:
- Test alla metacolina
- consiglio di terapia ex juvantibus al fine di determinare se in risposta alla terapia si possa trattare di asma bronchiale: aerosol terapia - 8 giorni di assunzione Clenil A 1FL + 10gtt BREVA + 2CC Fisiologica 3/die
Scegliendo la seconda opzione, ad oggi trascorso il terzo giorno non ho minima regressione della sintomatologia, se non un leggero benessere in termini di respirazione, ergo sento di respirare più liberamente ma nel momento in cui capitano questa sorta di " attacchi " nulla è cambiato.
Questa sera ho spruzzato di testa mia 2 spruzzi di Ventolin; il fastidio al torace è rimasto, sento sempre un blocco che non riesco a togliere e dunque persiste la necessità continua di schiarire la voce in modo molto forte e di tossire, anche se comunque sento in linea di massima di respirare meglio.
Ho effettuato un Rast allergologico (test allergici ematologici) con esito negativo.
Rx torace nella norma
Un ORL (precedentemente stato in visita ancor prima dello pneumologo) ha determinato avessi una rinolaringite, ho assunto yabro per aerosol e gastrotuss senza nessun risultato sul sintomo.
Chiedo a voi un consiglio, un parere, una direzione verso la quale procedere poichè è stremante non riuscire a trovare sollievo.
Grazie.
Buongiorno
Dovrei sottoporlo a visita per poter chiarire il problema
Forse varrebbe la pena valutare lo stato del sistema immunitario, non con i test allergologici
Dovrei sottoporlo a visita per poter chiarire il problema
Forse varrebbe la pena valutare lo stato del sistema immunitario, non con i test allergologici
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