Egregi Dottori, ho 46 anni e nel marzo del 2020 ho iniziato ad avere frequenti coliche intestinali,

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Egregi Dottori, ho 46 anni e nel marzo del 2020 ho iniziato ad avere frequenti coliche intestinali, con dolore nella zona sinistra dell'addome e diarrea. Ho effettuato gli esami del sangue (inclusi quelli per la celiachia), il dosaggio della Calprotectina, e nel marzo del 2021 mi sono sottoposto a colonscopia (ne avevo già effettuata una nel marzo del 2016, avendo perso mia mamma per un adenocarcinoma al sigma). Il referto: "All'ispezione della regione anale e all'esplorazione digitale preliminari non reperti degni di nota. Buona toilette intestinale (Boston Score 3+3+3=9). Esame condotto fino al fondo ciecale. Valvola ileo-ciecale di aspetto regolare. Nella norma la mucosa colica di tutti i tratti esplorati, ovunque rosea, elastica e con disegno australe nella norma. Lieve eritema della mucosa del retto. Biopsie. In uscita nel canale anale congestione emorroidaria. Tempo di retrazione dello strumento: 8 minuti". Mi è stata così diagnosticata la Sindrome dell'Intestino Irritabile. La sintomatologia, successivamente, si è modificata. Da qualche mese, infatti, avverto delle fitte nella zona sinistra del ventre, a metà tra ombelico e anca, ma piuttosto in basso, appena sopra il pube. Lo specialista che ha effettuato la colonscopia mi ha detto che la zona dolente dovrebbe essere proprio quella del sigma, e che le fitte potrebbero essere causate dal passaggio di aria. Mi ha prescritto cicli di Duspatal, ma senza grandi miglioramenti. Stanotte sono stato svegliato dalle fitte. Al mattino le feci risultavano morbide, non diarroiche. Subito dopo essere andato di corpo, ho iniziato ad avvertire un diffuso mal di pancia che ho tuttora, a distanza di ormai più di 12 ore. Il dolore è intermittente, di varia intensità. Alla luce della nuova sintomatologia, vorrei porre alcune domande. Il dolore che avverto potrebbe indicare un problema specifico al sigma o è tipico dell'IBS? Duspatal può essere assunto a tempo indeterminato? Dovrei sottopormi a nuovi esami? Grazie. Un cordiale saluto.
Dott. Francesco Paolo Brancato
Gastroenterologo, Epatologo, Internista
Palermo
Buongiorno ,la sintomatologia da lei descritta untita alla negatività di colonscopia,test per celiachia,calprotectina,e presumo esami bio-uorali ,fanno proprio pensare ad un colon irritabile .Proverei come primo step ad eliminare latte e latticni ,in quanto nell'adulto spesso si sviluppa intolleranza al lattosio.Si può associare anche un probiotico e rilautare la situazione dopo un mese

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