EFFLUVIO CRONICO DA TERAPIA ORMONALE...Sono una ragazza trans... da 8 anni seguo terapia ormonale pe

EFFLUVIO CRONICO DA TERAPIA ORMONALE...Sono una ragazza trans... da 8 anni seguo terapia ormonale per cambio di sesso e da 8 anni a questa parte la terapia(ne ho cambiate parecchie) mi ha causato un telogen effluvium cronico che prima non avevo ... ho usato ed uso androcur e finasteride abbinati a progynova o estreva gel o etinilestradiolo (ho provato tantissime combinazioni)... uso anche minoxidil orale... eppure anziche migliorare mi trovo ogni giorno con una caduta di 200 300 capelli senza pero avere buchi in testa...i capelli cadono molli quasi come se si sfilato a ciocche... pero ne ho comunque tanti...la situzione peggiora quando il testosterone scende troppo vicino allo zero... migliora quando sta stabile attorno a 1,0 ugL.... ho girato tantissimi endocrinologi ma nessuno e' mai riuscito a risolvere il mio problema e spesso sono stata liquida sentendomi dire ''e' impossibile che se fa terapia ormonale per trasngender perdi i capelli''...sicuramente ho pasticciato molto cambiando spesso terapia e dovrei seguirne una piu stabile.... pero' ad oggi nessuno ha saputo darmi una spiegazione logica....qualcuno saprebbe aiutarmi a risolvere questo effluvio cronico da sbalzi ormonali? pagherei qualsiasi cifra pur di risolvere questo problema che e' diventato il mio incubo. Grazie.

1 risposta


Il quadro che descrivi è compatibile con un telogen effluvium cronico, probabilmente sostenuto più dagli sbalzi endocrini e dalla continua modulazione terapeutica che da una vera alopecia androgenetica. Il fatto che tu perda molti capelli senza sviluppare aree glabre evidenti, insieme al peggioramento con testosterone quasi azzerato, fa pensare ad una sofferenza del ciclo follicolare legata all’instabilità ormonale piuttosto che ad una miniaturizzazione irreversibile. In questi casi, spesso l’errore è continuare a modificare frequentemente terapia, dosaggi e formulazioni: il follicolo pilifero necessita invece di equilibrio e continuità per diversi mesi consecutivi. Prima di impostare una strategia efficace è fondamentale rivalutare in modo integrato il profilo ormonale completo, la qualità della soppressione androgenica, eventuali carenze metaboliche e soprattutto distinguere con precisione, tramite valutazione tricologica, quanto del problema sia realmente effluvium e quanto eventualmente una forma androgenetica associata. Molte pazienti transgender con problematiche simili vengono purtroppo gestite concentrandosi solo sugli ormoni sessuali, senza un reale approccio tricologico-endocrinologico combinato. In realtà, spesso è proprio la personalizzazione fine della terapia, evitando soppressioni eccessive o oscillazioni endocrine marcate, che permette nel tempo di ridurre drasticamente la caduta. Una situazione così lunga e complessa difficilmente si risolve con consigli generici a seguito di una domanda online o cambiando empiricamente farmaci. Richiede invece un’analisi dettagliata della storia terapeutica, degli esami e dell’andamento temporale della caduta, così da costruire uno schema stabile e sostenibile nel lungo periodo.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.