E' vero che lo zelitrex non può essere assunto post-trapianto renale per lunghi periodi per l'EBV? q

E' vero che lo zelitrex non può essere assunto post-trapianto renale per lunghi periodi per l'EBV? quali sono i motivi? effetti collaterali?

1 risposta


Nei pazienti immunocompromessi, come i trapiantati renali, la terapia prolungata con Zelitrex (valaciclovir) può comportare problematiche principalmente di tre tipi: 1. Nefrotossicità: il farmaco viene eliminato per via renale. In un paziente trapiantato, anche una funzione renale lievemente ridotta può favorirne l'accumulo, con rischio di danno del graft. 2. Sviluppo di resistenze virali: un utilizzo prolungato, soprattutto in contesti di immunosoppressione, può selezionare ceppi virali resistenti riducendo l'efficacia del farmaco anche in ottica futura. 3. Soppressione midollare: il valaciclovir può contribuire a leucopenia e anemia, complicanze già frequenti in questa categoria di pazienti. Per questi motivi, la durata della terapia va attentamente valutata e monitorata dal team trapiantologico.

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