E possibile avere tre ecoaddomincompleti perfetti,esami urine perfetti,urinocoltura perfette a 67 an
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E possibile avere tre ecoaddomincompleti perfetti,esami urine perfetti,urinocoltura perfette a 67 anni senza diabete tiroide perfetta. Connfal,scompenso cardiaco permanenti usando coumadin digossina,congescor,Lasix 1/2 compressa pressione nella norma,saturazione ossigeno 98 peso 72 kg sub177 reflusso e dispepsia usando da 12 anni Lansoprazolo con candida albicsns intestinale. Ridotta a gkabrata da me,sintomi prostatite Abatterica da 4 anni?
Abatterica.
Il Lansoprazolo confermate che lunga assunzione di anni porti a atrofia stomaco,calo vitamine come rilevato da prelievi venoso,addome meteorico come confermato da gastroenterologo più cardiologo al tatto carenza di ferro magnesio no no calo ponderale .
Uso e questo è importante,lo Xanax prescritto reparto cardiologia riduzione dosaggio già attuata da qualche anno.
Non si capisce se sia la riduzione che porti a difficoltà digestive in soggetti nervosi di 67 anni,io,o il Lansoprazolo che creandonlrobmemk aumenta. Lo stato ansioso.
Dopo 12 anni dinallraxolam prescritto mi dato che e una droga,e ogni medico di mmg continua a scrivere quello che scriveva il precedente non so più di chi fidarmi.
Non cura nulla l ansiolitico la causa no.
La tecnica di riduzione la conosco già attuata funzionava.
Problemi stomaco ,scompenso ,esami a mio avviso hanno.influito infatti ho controllato l omocisteina e alta,nessuna cura datami,il cortisolo non l'ho controllato ma sarà alto.
Qualche suggerimento?
A mio avviso come ex istruttore di arti marziali bisogna agire sul sistema limbico cioè nervoso.
Così diminuiranno i disturbi.
In pratica io mi trovavo bene anni fa con aspartato di arginina che è un derivato della nitroglicerina.
Avete qualche idea anche su casi simili al mio di pazienti atleti che interrompendonsttivita sportiva abbiamo avuto simili problemi?
Nonnusavo msinfsrmaci.
Lbuso per il cuore e stato psicologicamente traumatico.
Circonferenza addominale non supera i 95.
No non sononunnmefico ma in palestra queste cose di studiavano.
Poi ho abbandonato.
Pensavo mimmsnca il geriatra vista l età psichiatra non perdo tempo con farmaci pericolosi .che poi il cardiologo magari non e d'accordo.
Se serve cammino senza fermarmi mai. 1500.metri.scalini 90 di seguito senza fermarmi 4 volte al giorno però prima del cuore facevo 6 km a piedi a 55 anni ,oggi a 67 no.
Il magnesio e sempre uguale.
Potassio perfetto .
Calciomlonstesso.
C e qualche esame del sangue che mi è sfuggito?
Grazie di cuore.
Grazie.
Abatterica.
Il Lansoprazolo confermate che lunga assunzione di anni porti a atrofia stomaco,calo vitamine come rilevato da prelievi venoso,addome meteorico come confermato da gastroenterologo più cardiologo al tatto carenza di ferro magnesio no no calo ponderale .
Uso e questo è importante,lo Xanax prescritto reparto cardiologia riduzione dosaggio già attuata da qualche anno.
Non si capisce se sia la riduzione che porti a difficoltà digestive in soggetti nervosi di 67 anni,io,o il Lansoprazolo che creandonlrobmemk aumenta. Lo stato ansioso.
Dopo 12 anni dinallraxolam prescritto mi dato che e una droga,e ogni medico di mmg continua a scrivere quello che scriveva il precedente non so più di chi fidarmi.
Non cura nulla l ansiolitico la causa no.
La tecnica di riduzione la conosco già attuata funzionava.
Problemi stomaco ,scompenso ,esami a mio avviso hanno.influito infatti ho controllato l omocisteina e alta,nessuna cura datami,il cortisolo non l'ho controllato ma sarà alto.
Qualche suggerimento?
A mio avviso come ex istruttore di arti marziali bisogna agire sul sistema limbico cioè nervoso.
Così diminuiranno i disturbi.
In pratica io mi trovavo bene anni fa con aspartato di arginina che è un derivato della nitroglicerina.
Avete qualche idea anche su casi simili al mio di pazienti atleti che interrompendonsttivita sportiva abbiamo avuto simili problemi?
Nonnusavo msinfsrmaci.
Lbuso per il cuore e stato psicologicamente traumatico.
Circonferenza addominale non supera i 95.
No non sononunnmefico ma in palestra queste cose di studiavano.
Poi ho abbandonato.
Pensavo mimmsnca il geriatra vista l età psichiatra non perdo tempo con farmaci pericolosi .che poi il cardiologo magari non e d'accordo.
Se serve cammino senza fermarmi mai. 1500.metri.scalini 90 di seguito senza fermarmi 4 volte al giorno però prima del cuore facevo 6 km a piedi a 55 anni ,oggi a 67 no.
Il magnesio e sempre uguale.
Potassio perfetto .
Calciomlonstesso.
C e qualche esame del sangue che mi è sfuggito?
Grazie di cuore.
Grazie.
Gentile Paziente
ho letto con attenzione la sua dettagliata descrizione della situazione clinica e comprendo le sue preoccupazioni. È evidente che sta affrontando diverse problematiche di salute, tra cui disturbi digestivi, ansia e gestione della terapia cardiologica.
Per rispondere alle sue domande:
Lansoprazolo a lungo termine
L'uso prolungato di inibitori di pompa protonica (IPP) come il lansoprazolo può effettivamente essere associato a un ridotto assorbimento di vitamine e minerali (es. vitamina B12, ferro, magnesio) e, in alcuni casi, a modifiche della mucosa gastrica, come la gastrite atrofica. È importante monitorare periodicamente questi parametri con esami del sangue appropriati.
Ansia e riduzione dello Xanax
La riduzione graduale dell’alprazolam (Xanax) può effettivamente causare sintomi di rebound, come difficoltà digestive, soprattutto in soggetti con preesistenti disturbi funzionali gastrointestinali. Un approccio complementare con tecniche di rilassamento, esercizio fisico mirato e supporto psicologico potrebbe essere utile.
Aspetti metabolici e carenze nutrizionali
Ha già monitorato diversi parametri, ma potrebbe essere utile controllare i livelli di vitamina D, acido folico, e approfondire l’assetto tiroideo con anticorpi specifici se non già fatto. Inoltre, sarebbe utile valutare l’attività dell’asse surrenalico (cortisolo sierico o urinario) se sospetta un'influenza dello stress cronico.
Stile di vita e attività fisica
La sua attività fisica è notevole, ma un piano personalizzato da un fisioterapista o uno specialista in medicina dello sport potrebbe aiutarla a trovare un equilibrio adeguato alle sue condizioni cardiologiche.
Supporto specialistico
Un consulto con un gastroenterologo per valutare la possibilità di ridurre gradualmente l’uso del lansoprazolo con strategie alternative (ad es. alginati, probiotici mirati) potrebbe essere utile. Un geriatra potrebbe aiutare a ottimizzare la gestione complessiva della terapia farmacologica e degli aspetti nutrizionali.
Infine, se desidera ulteriori approfondimenti, le consiglio di discutere con il suo medico di medicina generale l’opportunità di un supporto multidisciplinare che includa cardiologo, gastroenterologo e, se necessario, uno psicologo specializzato nella gestione dello stress cronico.
ho letto con attenzione la sua dettagliata descrizione della situazione clinica e comprendo le sue preoccupazioni. È evidente che sta affrontando diverse problematiche di salute, tra cui disturbi digestivi, ansia e gestione della terapia cardiologica.
Per rispondere alle sue domande:
Lansoprazolo a lungo termine
L'uso prolungato di inibitori di pompa protonica (IPP) come il lansoprazolo può effettivamente essere associato a un ridotto assorbimento di vitamine e minerali (es. vitamina B12, ferro, magnesio) e, in alcuni casi, a modifiche della mucosa gastrica, come la gastrite atrofica. È importante monitorare periodicamente questi parametri con esami del sangue appropriati.
Ansia e riduzione dello Xanax
La riduzione graduale dell’alprazolam (Xanax) può effettivamente causare sintomi di rebound, come difficoltà digestive, soprattutto in soggetti con preesistenti disturbi funzionali gastrointestinali. Un approccio complementare con tecniche di rilassamento, esercizio fisico mirato e supporto psicologico potrebbe essere utile.
Aspetti metabolici e carenze nutrizionali
Ha già monitorato diversi parametri, ma potrebbe essere utile controllare i livelli di vitamina D, acido folico, e approfondire l’assetto tiroideo con anticorpi specifici se non già fatto. Inoltre, sarebbe utile valutare l’attività dell’asse surrenalico (cortisolo sierico o urinario) se sospetta un'influenza dello stress cronico.
Stile di vita e attività fisica
La sua attività fisica è notevole, ma un piano personalizzato da un fisioterapista o uno specialista in medicina dello sport potrebbe aiutarla a trovare un equilibrio adeguato alle sue condizioni cardiologiche.
Supporto specialistico
Un consulto con un gastroenterologo per valutare la possibilità di ridurre gradualmente l’uso del lansoprazolo con strategie alternative (ad es. alginati, probiotici mirati) potrebbe essere utile. Un geriatra potrebbe aiutare a ottimizzare la gestione complessiva della terapia farmacologica e degli aspetti nutrizionali.
Infine, se desidera ulteriori approfondimenti, le consiglio di discutere con il suo medico di medicina generale l’opportunità di un supporto multidisciplinare che includa cardiologo, gastroenterologo e, se necessario, uno psicologo specializzato nella gestione dello stress cronico.
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