Dottori, sono al bivio tra due cure. Anafranil

Dottori, sono al bivio tra due cure. Anafranil (preso in passato per un mese senza risultati sul doc) e Haldol. In passato, con risperidone e Haldol sono stato due settimane che non riuscivo a stare fermo letteralmente, già con 2 mi tremano le gambe, stessa cosa con l'aripripazolo. In effetti, mi disse un medico che l'Haldol è l'antipsicotico più forte, il capostipite, ma anche quello che più può dare effetti di irrrequietezza e in effetti un'altra dottoressa oso' darmelo a bassa dose. L'altra cura è quella che già sto seguendo da mesi: Fevarin da 11 settimane (Effetti positivi sui riti e sull'umore, non moltissimo sui pensieri intuisivi e ossessivi). Lei dice che non può fare effetto da solo, c'è bisogno per forza dell'antipsicotico. Io assumo Olanzapina da dieci giorni-due settimane, ora me l'ha aumentata. Volevo sapere se è possibile stare male per settimane il risperidone o un po' di aripripazolo o è stata mia suggestione. A me le ossessioni mi torturano continuamente e temo che l'olanzapina, già assunta in passatona mi faccia poco. Che ne pensate dell'Haldol? Grazie per l'attenzione

2 risposte


Salve, Esistono molti antipsicotici che insieme alla sua dottoressa potrà valutare di inserire, se la terapia in atto non dovesse funzionare. Ne parli con lei ed insieme piano piano troverete i farmaci giusti. Una buona giornata

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Buonasera, quello che descrive con Risperidone, Haldol e Aripiprazolo non sembra affatto una semplice “suggestione”. Alcuni pazienti sviluppano realmente una marcata sensibilità agli antipsicotici, soprattutto sul versante dell’irrequietezza motoria (acatisia), tremori, tensione interna o impossibilità a stare fermi, anche a dosaggi bassi. Per questo motivo eviterei assolutamente valutazioni “fai da te” su quale farmaco sia “più forte” o più adatto, perché la risposta è molto individuale e va costruita sulla tollerabilità reale del paziente, non solo sulla teoria. Nel DOC resistente o molto invalidante a volte un antipsicotico in associazione a Fevarin può essere utile, ma non esiste una regola per cui “senza antipsicotico non funzionerà mai”. Inoltre Olanzapina assunta da 10-15 giorni potrebbe essere ancora troppo recente per valutarne bene l’effetto. L’aspetto più importante nel suo racconto è la sofferenza importante legata alle ossessioni e la paura di stare di nuovo male con le terapie. Proprio per questo credo sia fondamentale evitare cambi autonomi o confronti continui tra farmaci letti online e mantenere invece un confronto stretto con lo specialista che la segue, riferendo con precisione sia i sintomi ossessivi sia gli effetti collaterali avuti in passato. Una rivalutazione psichiatrica accurata, fatta vedendo tutta la storia clinica e le precedenti risposte terapeutiche, è sicuramente la strada più utile per trovare un equilibrio tra efficacia e tollerabilità.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.