Dottore, 14 giorni dopo un rapporto a rischio ho effettuato un tampone rettale molecolare (PCR) per

Dottore, 14 giorni dopo un rapporto a rischio ho effettuato un tampone rettale molecolare (PCR) per gonorrea e clamidia, risultato negativo. Avevo usato la crema Gentalyn Beta sulla zona anale nei giorni precedenti, ma l'ho sospesa completamente 3 giorni e mezzo prima di fare il tampone. Visti i sintomi di bruciore e ano umido sorti subito dopo il rapporto, e una pallina che ora è rientrata, le chiedo: posso considerare il risultato della gonorrea definitivo nonostante i soli 3 giorni e mezzo di sospensione? E per i sintomi attuali, è consigliabile una visita per verificare se si tratta di una comune emorroide o di una micro-ragade?

1 risposta


Buongiorno, un tampone rettale molecolare/PCR per gonorrea e clamydia eseguito a 14 giorni dal rapporto è generalmente considerato attendibile. La sospensione della crema Gentalyn Beta 3 giorni e mezzo prima del tampone difficilmente modifica in modo significativo il risultato, anche perché non si tratta di una terapia mirata per eliminare gonorrea o clamydia. Pertanto, in presenza di un test molecolare negativo eseguito con tempistica adeguata, il risultato è rassicurante. I sintomi che descrive (bruciore, sensazione di umidità anale e una “pallina” poi rientrata) possono essere compatibili anche con condizioni locali molto comuni, come irritazione della mucosa, emorroide, piccola ragade o infiammazione locale, non necessariamente con un’infezione sessualmente trasmissibile. Il problema va comunque contestualizzato dopo un attento colloquio clinico e, se i sintomi persistono, può essere utile una valutazione proctologica o dermatologica per osservare direttamente la zona e impostare il trattamento più adeguato. Un cordiale saluto. Dott.ssa Donata D'Ambros

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