DOPPIO TUMORE IN PAZIENTE DI 64 ANNI Un saluto ai dottori dello staff e grazie come sempre per il
DOPPIO TUMORE IN PAZIENTE DI 64 ANNI Un saluto ai dottori dello staff e grazie come sempre per il vostro servizio. Vi scrivo a nome di mio zio, 64enne, che dallo "star bene", a seguito a un controllo, si è scoperto avere due tumori. Mio zio è sempre stato un soggetto non fumatore, sovrappeso, e le uniche malattie per cui si curava erano diabete di tipo 2 e ipertensione. Nonostante queste patologie, è sempre stato un soggetto in buona salute, faceva anche un lavoro manuale abbastanza duro, come il fabbro/laminatore/saldatore. Doveva operarsi l'estate scorsa di ernia inguinale, senonche, ai controlli pre operatori, è risultata una emoglobina a 7,2. Lui ha l'anemia mediterranea ma ha sempre avuto valori tra 11 e 12. Non è un tipo che faceva tanti controlli, con molta mia insistenza, l'ho portato al PS, e lì lo hanno rivoltato come un calzino, e gli hanno scoperto: - un carcinoma al retto di 5 cm, a 8 centimetri dall'orifizio- - un raro nodulo mammario maschile di circa 2,5 cm alla mammella destra, con retrospezione del capezzolo con linfonodi reattivi sia a destra che a sinistra. A controlli a tutto il corpo, per fortuna, non sono risultate metastasi. Per quanto riguarda il carcinoma, si è sottoposto, dapprima a un ciclo di chemio in pillole e radioterapia, poi 4 sedute di chemio endovena....ai successivi controlli di marzo,/aprile di quest'anno, tra lo stupore e la contentezza dei medici, il carcinoma era completamente sparito. Tanto la colon, quando la TAC, quando la RMN evidenziavano solo residui di tessuto fibrotico e i markers sono rientrati. PErtanto, al momento dovra fare solo controlli serrati, inizialmente ogni 4 mesi, per ora è stata evitata grazie a Dio la chirurgia, che, specialmente in una posizione "scomoda" come quella, avrebbe voluto dire quasi sicuramente, stomia permanente. Per quanto riguarda invece il nodulo mammario, i valori erano i seguenti: ER 60 %, PgR 100 %, HER 2 1+, Ki 67 10 %. E' stato giudicato un tumore maligno, ma a bassa malignita/proliferazione, e fortemente ormono-sensibile. Dunque ha preso, per 6 mesi, a cicli, Tamoxifene, e , al nuovo controllo PET, i linfonodi dell'area controlaterale rispetto al nodulo (la sinistra) si sono "spenti", e si è abbassato anche il grado di reattivita/captazione della maggior parte dei linfonodi a destra, tranne uno che resta particolarmente reattivo, che è aumentato (da 8,3 a 10,5) Si è deciso per la chirurgi, con una mastectomia + dissezione ascellare. Gli verra posto un drenaggio, che, se ho ben capito, andra cambiato ogni giorno, per circa una o due settimane, poi verra rimosso insieme ai punt, e proseguira con la terapia ormonale per 5 anni. La mia domanda, da ignorante, è questa, cari dottori: cosa ne pensate di un intervento cosi invasivo? non si poteva asportare solo nodulo e al massimo il linfonodo piu "cattivo"? dopo una operazione del genere, dopo quanto potra tornare alla vita quoditiana? (guidare, far la spesa, ecc)? Grazie a chiunque mi vorra rispondere
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