Donna di 24 anni Anamnesi Respiratoria: - Bronchiti ricorrenti/croniche da 5 anni (già frequenti
Donna di 24 anni Anamnesi Respiratoria: - Bronchiti ricorrenti/croniche da 5 anni (già frequenti nell'infanzia. 5 anni fa ho avuto due bronchiti batteriche lunghe con febbre alta e forti rumori respiratori da catarro, da allora mi vengono spesso. Negli ultimi 6 mesi, seppur non sia mai ricorsa ad antibiotici, sono aumentate in frequenza circa ogni 2 mesi e durano per settimane) - Fumo sigarette (non più di 10 al giorno) da poco più di un anno, ma tutti i sintomi descritti sono iniziati prima - Muco "gommoso" e denso, difficile da espettorare. - Crepitii mattutini e tosse (grassa, ma l'espettorato è molto difficile da espellere poiché molto denso) e senso di costrizione toracica soprattutto da sdraiata - Febbricola serale persistente dopo le infezioni e sinusite. - Scolo retronasale e sensazione quasi cronica di catarro in gola - Durante l'ultima influenza, il muco nasale era ancora più denso e usciva solo al mattino sottoforma di grumi densi, gommosi e insanguinati. Sintomi Disautonomici e Circolatori: - Sintomi da POTS con peggioramento marcato con il caldo. - Pressione spesso bassa (96/70) con differenziale ridotta. - Dispnea/fiato corto e palpitazioni al minimo sforzo, FC durante camminata lieve è minimo 125 bpm, dopo una rampa di scale 160 bpm, a volte anche di più con sforzi moderati, restando in piedi ferma per 5-10 min sale a 130 bpm da solo. Da seduta e sdraiata una media di 85 bpm. La pressione da seduta ad in piedi aumenta lievemente. - Mal di testa ad appendiabiti, incapacità di stare in piedi con le braccia in alto facendo sforzi muscolari (anche lievi: es. cercare tra i vestiti appesi nei negozi), capogiro, visione offuscata o nera, nausea, malessere, vampate di calore, brain fog - Marcata intolleranza al caldo, flushing frequente al volto e non tollero più le docce calde, che peggiorano molto i sintomi. Sintomi Gastrointestinali e Nutrizionali: - Mancanza di appetito marcata (peso oscillante per PCOS pregressa, ma ultimamente in diminuzione) - Feci spesso mucose con residui alimentari e aerofagia ed eruttazioni molto frequenti (anche se mi capita ancora di avere evacuazioni 'normali') - Digestione difficoltosa, dolori e crampi in alto addome sporadici, senso di nausea e sazietà precoce. - Numerose piccole/lievi lesioni fastidiose della mucosa orale e infiammazioni che faticano a guarire o non guariscono - Unghie fragili e sfaldamento - lievi ematomi/petecchie più frequenti del solito, sanguinamenti più "facili" anche se molto lievemente A parte le bronchiti (con cui convivo già da tempo) quasi tutti i sintomi sono insorti o comunque peggiorati negli ultimi 6 mesi, e continuano a peggiorare. I medici non mi prendono sul serio, nessuno si concentra sul quadro generale, e il fatto che io dica che la mia qualità della vita sta peggiorando visibilmente a soli 24 anni sembra non importare. Aspetto risposte da chi ha voglia di darmi una mano.
1 risposta
sono stato molto indeciso se provare a dare un suggerimento su una situazione così articolata e coinvolgente più apparati. il primo consiglio che mi sento di darle è: smettere di fumare, visto che incide negativamente su tutti gli apparati coinvolti, e non è una giustificazione accettabile che i sintomi erano presenti già prima. Ho letto con attenzione tutto ciò che ha descritto e capisco quanto possa essere frustrante sentirsi poco ascoltata, soprattutto quando la qualità della vita sta cambiando in modo così evidente. Il suo racconto merita una valutazione approfondita e integrata, e le confermo che i sintomi che riporta sono reali, coerenti tra loro e degni di attenzione clinica. Proverò a fare una schematizzazione di quanto ho compreso della sua situazione. Aree coinvolte A. Apparato respiratorio La storia di bronchiti ricorrenti, muco molto denso, crepitii mattutini, sinusite persistente e scolo retronasale indica che le vie aeree stanno vivendo una condizione infiammatoria cronica. Quando le infezioni si ripetono nel tempo e il muco diventa così denso, è importante valutare se ci siano condizioni che alterano la normale pulizia delle vie respiratorie, come bronchiectasie, sinusite cronica o una ridotta funzionalità delle ciglia respiratorie. B. Sistema autonomico e cardiovascolare La tachicardia marcata in ortostatismo, l’intolleranza al caldo, i capogiri, la “brain fog” e la difficoltà a mantenere la stazione eretta sono sintomi molto suggestivi di una disfunzione del sistema nervoso autonomo. Il quadro che descrive è compatibile con una forma di intolleranza ortostatica, come la POTS, che può emergere o peggiorare dopo infezioni o periodi di stress fisiologico. C. Apparato gastrointestinale e nutrizionale La presenza di feci mucose, residui alimentari, nausea, sazietà precoce, calo dell’appetito e lesioni orali ricorrenti suggerisce che l’apparato gastrointestinale potrebbe non assorbire correttamente alcuni nutrienti. Questo può spiegare anche unghie fragili, petecchie e guarigione lenta delle mucose. D. Possibile quadro sistemico Il fatto che i sintomi coinvolgano contemporaneamente vie respiratorie, sistema autonomico, apparato gastrointestinale e mucose indica che potrebbe esserci un meccanismo sistemico alla base, come una condizione infiammatoria cronica o post-infettiva. Non significa che ci sia una singola diagnosi già evidente, ma che serve una valutazione coordinata. Possibile percorso di approfondimento Per capire meglio cosa sta succedendo, propongo un percorso diagnostico molto complesso per analizzare le aree apparentemente coinvolte: Esami respiratori Spirometria con broncodilatazione Esame colturale dell’espettorato Valutazione allergologica (prick test ecc) TAC torace ad alta risoluzione TAC o RMN dei seni paranasali Esami per la disautonomia ECG + ecocardiogramma Esami ematochimici per escludere cause secondarie di tachicardia (elettroliti na, k, cl, ca) Tilt test o valutazione ortostatica Holter ECG Esami gastrointestinali e nutrizionali Emocromo completo Ferritina, sideremia, transferrina Vitamine (B12, folati, D) Proteine totali e albumina Elettroliti Calprotectina fecale Ecografia addome Esami ematologici e immunologici da integrare con gli altri precedentemente segnalati Coagulazione Immunoglobuline Autoimmunità di base (se indicata- ANA, AMA, ENA ecc) In conclusioni Il quadro clinico merita attenzione e un approccio multidisciplinare, non perché sia “grave” in senso allarmante, ma perché è complesso e probabilmente coinvolge più sistemi.
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