Donna 38 anni - Caduta persistente dei capelli da 5 anni e ferritina bassa Buongiorno, sono una don

Donna 38 anni - Caduta persistente dei capelli da 5 anni e ferritina bassa Buongiorno, sono una donna di 38 anni e da circa 5 anni soffro di una marcata caduta di capelli, con progressivo diradamento. Ho effettuato numerose visite dermatologiche e tricologiche, ricevendo diagnosi contrastanti: alcuni specialisti parlano di alopecia androgenetica, altri la escludono; alcuni attribuiscono la caduta alla carenza di ferro, mentre altri non ritengono i valori sufficientemente bassi da giustificarla. Dal 2021 sono comparsi disturbi ormonali (irsutismo, sudorazioni notturne, insonnia e irregolarità mestruali), per i quali assumo la pillola antiandrogena Novadien. Nello stesso periodo mi è stata diagnosticata una tiroidite di Hashimoto, trattata con Levotirsol, con valori di TSH regolarmente nella norma. Esami celiachia Negativi Riporto l'andamento della ferritina negli anni: 2020: 28 | 2021: 14 | 2022: 14 | 2023: 12 | 2024: 5 | 2025: 8 | 2026: 8 ng/mL. Sempre nel corso degli anni la sideremia risulta talvolta bassa talvolta nella norma con una transferrina spesso con valori più alti del limite. Ho assunto periodicamente integratori di ferro su prescrizione del medico curante, senza miglioramenti duraturi. Vorrei chiedere: valori di ferritina così bassi e persistenti possono essere responsabili di una caduta tanto importante e prolungata? Quali approfondimenti sarebbero opportuni per individuare la causa? Dopo anni di visite, diagnosi contrastanti e trattamenti senza risultati, questa situazione è diventata per me fonte di grande disagio psicologico. Vorrei trovare un dermatologo esperto in tricologia che possa seguirmi con continuità e aiutarmi a comprendere la reale origine del problema. Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e per qualsiasi indicazione.

4 risposte


Il suo è un caso di una certa complessità. Dovremmo fare una visita per stabilire la esatta diagnosi e terapia.

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Buongiorno,mi dispiace del disagio psicologico che le arreca questa condizione di salute. Purtroppo lei ha diverse situazioni cliniche che messe insieme fanno squadra per la caduta dei capelli. Essendo che la situazione va avanti da anni ormai si è cronicizzata quindi potrebbe essere sfociata in alopecia androgenetica. Non conoscendola però personalmente non mi posso esprimere più di tanto


Gentile Paziente, in una storia di diradamento progressivo che dura da cinque anni, il ruolo della ferritina va fortemente ridimensionato. Valori bassi di ferritina possono certamente agire come fattore scatenante di un aumento temporaneo della caduta, ma da soli non sono responsabili di un diradamento cronico e persistente. Allo stesso modo, non è necessario eseguire ulteriori indagini o esami del sangue per i capelli: il pannello generale e sistemico è già ampiamente indagato (assetto tiroideo controllato, celiachia esclusa, terapia ormonale in atto). Aggiungere altri esami ematochimici rischia solo di disperdere energie e aumentare l'ansia senza fornire risposte concrete. L'unico passaggio fondamentale e realmente risolutivo è una visita dermatologica corredata da tricoscopia (manuale o videodermatoscopia digitale). È l'unico strumento in grado distinguere con certezza tra un telogen effluvio cronico e un'alopecia androgenetica (o confermare un'eventuale sovrapposizione) e di escludere precocemente forme cicatriziali iniziali. Il consiglio è quindi quello di sospendere la ricerca di nuove analisi di laboratorio e affidarsi a una valutazione dermatologica con esame tricoscopico, che consentirà di chiarire definitivamente la diagnosi e impostare una terapia mirata e continuativa.


Cara. Cercherò di rispondere a quello che ha chiesto (nonostante le difficoltà legate al non conoscere realmente la sua situazione tricologica). Indubbiamente la ferritina bassa partecipa alla caduta dei capelli ma considerando i disturbi ormonali che mi ha descritto penserei soprattutto ad un quadro di alopecia ormono-dipendente, da trattare eventualmente con lozioni topiche (galeniche) o con farmaci ormonali ad hoc. Questa comunque è solo un’ipotesi che può essere confermata solo dopo attenta visita. Un caro saluto

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.