Domanda: qual'è l'iter per stabilire con una diagnosi precisa se si tratta di disturbo ossessivo com
2
risposte
Domanda: qual'è l'iter per stabilire con una diagnosi precisa se si tratta di disturbo ossessivo compulsivo?
Buongiorno, buonasera, dipende quando leggerete questo messaggio. sono nuovo qui, perdonatemi se ho commesso qualche errore nella pubblicazione di questo consulto.
Sono un ragazzo di 21 anni. Da circa 1 anno sospetto di soffrire di disturbo ossessivo compulsivo, odio fare autodiagnosi e conclusioni affrettate inoltre non cerco mai informazioni su internet in siti che non ritengo affidabili e mi affido spesso a libri o esposizioni certificate. Per quanto ho letto i sintomi coincidono e, ribadendo che, odio fare autodiagnosi, sono quasi, anzi sono, certo di soffrirne. Per il momento non ne ho ancora parlato con nessuno, ne con i miei genitori ne con mio fratello. Può sembrare una cosa alquanto egoista e so bene che è meglio parlane con qualcuno ma per il momento preferisco tenermi per me la questione.
Tralasciando che in questo momento sto molto male per la questione perché penso che i miei genitori nonostante io stia cercando di nascondere il più possibile le mie compulsioni stiano sospettando qualcosa, talvolta pensano che io sia paranoico o semplicemente germofobico o semplicemente ansioso, si sbagliano, ma tuttavia li giustifico perché io non ho mai detto nulla, non è questo il momento.
Quello che vorrei sapere è quale sia l'iter che io debba seguire per essere aiutato da qualcuno attraverso il sistema sanitario nazionale perché aimè di soldi per andare privatamente non ne ho. Non perché io ripudio in qualche modo il SSN, anzi, ma quello che mi spaventa sono più che altro i tempi di attesa, è ovvio che se vado ad una seduta privatamente si fa prima. Detto questo, quale sarebbe l'iter da svolgere? Innanzitutto mi devo rivolgere al mio medico di base? Che cosa gli devo dire? Come gli spiego la situazione? Normalmente qual'è la prima visita che viene indicata in questa situazione? Indicativamente dopo quante sedute si può stabilire con successo se si tratta di doc? Sono correlate altre visite? Si viene affiancati da un/a psicologo/a e/o un/a psichiatra? Perdonatemi tutte queste domande ma vorrei capire bene la dinamica. Inoltre volevo sapere se la differenza tra la somma del pagamento dei ticket è molto differente da un pagamento tramite privato, ma immagino di si.
Detto questo in attesa di una vostra risposta Vi ringrazio anticipatamente.
Buongiorno, buonasera, dipende quando leggerete questo messaggio. sono nuovo qui, perdonatemi se ho commesso qualche errore nella pubblicazione di questo consulto.
Sono un ragazzo di 21 anni. Da circa 1 anno sospetto di soffrire di disturbo ossessivo compulsivo, odio fare autodiagnosi e conclusioni affrettate inoltre non cerco mai informazioni su internet in siti che non ritengo affidabili e mi affido spesso a libri o esposizioni certificate. Per quanto ho letto i sintomi coincidono e, ribadendo che, odio fare autodiagnosi, sono quasi, anzi sono, certo di soffrirne. Per il momento non ne ho ancora parlato con nessuno, ne con i miei genitori ne con mio fratello. Può sembrare una cosa alquanto egoista e so bene che è meglio parlane con qualcuno ma per il momento preferisco tenermi per me la questione.
Tralasciando che in questo momento sto molto male per la questione perché penso che i miei genitori nonostante io stia cercando di nascondere il più possibile le mie compulsioni stiano sospettando qualcosa, talvolta pensano che io sia paranoico o semplicemente germofobico o semplicemente ansioso, si sbagliano, ma tuttavia li giustifico perché io non ho mai detto nulla, non è questo il momento.
Quello che vorrei sapere è quale sia l'iter che io debba seguire per essere aiutato da qualcuno attraverso il sistema sanitario nazionale perché aimè di soldi per andare privatamente non ne ho. Non perché io ripudio in qualche modo il SSN, anzi, ma quello che mi spaventa sono più che altro i tempi di attesa, è ovvio che se vado ad una seduta privatamente si fa prima. Detto questo, quale sarebbe l'iter da svolgere? Innanzitutto mi devo rivolgere al mio medico di base? Che cosa gli devo dire? Come gli spiego la situazione? Normalmente qual'è la prima visita che viene indicata in questa situazione? Indicativamente dopo quante sedute si può stabilire con successo se si tratta di doc? Sono correlate altre visite? Si viene affiancati da un/a psicologo/a e/o un/a psichiatra? Perdonatemi tutte queste domande ma vorrei capire bene la dinamica. Inoltre volevo sapere se la differenza tra la somma del pagamento dei ticket è molto differente da un pagamento tramite privato, ma immagino di si.
Detto questo in attesa di una vostra risposta Vi ringrazio anticipatamente.
Salve,
Le diagnosi nell'ambito della psichiatria sono cliniche, cioè si eseguono attraverso un colloquio con uno specialista ed eventuali test. Per ricevere assistenza da parte del SSN deve solo recarsi presso il centro di salute mentale della sua zona dove le daranno un appuntamento per una prima visita. Il medico che la visiterà le dirà qual è l'iter terapeutico da seguire e quali sono le risorse disponibili in quel servizio e se c'è bisogno di supporto da parte di uno psicologo. Non è una diagnosi difficile, un clinico esperto può farla anche già durante la prima visita. Sembra soffrire molto, quindi non aspetti ancora a cercare l'aiuto di cui ha bisogno.
Una buona serata
Le diagnosi nell'ambito della psichiatria sono cliniche, cioè si eseguono attraverso un colloquio con uno specialista ed eventuali test. Per ricevere assistenza da parte del SSN deve solo recarsi presso il centro di salute mentale della sua zona dove le daranno un appuntamento per una prima visita. Il medico che la visiterà le dirà qual è l'iter terapeutico da seguire e quali sono le risorse disponibili in quel servizio e se c'è bisogno di supporto da parte di uno psicologo. Non è una diagnosi difficile, un clinico esperto può farla anche già durante la prima visita. Sembra soffrire molto, quindi non aspetti ancora a cercare l'aiuto di cui ha bisogno.
Una buona serata
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno, dovrebbe prenotare una prima visita psichiatrica, si faccia fare impegnativa dal curante raccontandogli i suoi sintomi o se preferisce accennando in modo vago ad ansia e depressione. Poi chiama CPS locale (Centro Psico-sociale) e prende appuntamento. In questa disciplina deve per forza prendere appuntamento nel CPS locale, non può andare in un altro come si fa per altre prestazioni mediche. Dovrebbe costare intorno ai 25 euro. Se ha un'esenzione specifica per reddito può anche non costare nulla. Negli studi privati il costo è di solito sopra i 100. Se trova tanta attesa nel pubblico potrebbe optare per visita online, io e molti professionisti offriamo tariffe ridotte per online. Di solito per fare la diagnosi di DOC basta una prima visita, dopo questa lo psichiatra inizia a impostare una terapia che poi nel corso degli incontri o tramite contatto telefonico in alcuni casi viene via via modificata. cordiali saluti e in bocca al lupo
Domande correlate
- La mia ragazza mi ha masturbato e la sua mano era un pò sporca di sperma che nn si vedeva e la mano era rimasta all'aria aperta per quasi 2 ore, dopo queste 2 ore, si é infilata la mano dentro la vagina senza che precedentemente la pulisse c'é il rischio che rimanga incinta e che lo sperma sia…
- Dopo 3 mesi dal intervento di protesi totale del ginocchio ancora nn riesco a piegare. E' normale?
- Buona sera, ho preso dostinex stamattina ma durante la notte ho il seno duro e mi fa male...devo togliere il latte rimasto nel seno? Perché se schiaccio il capezzolo il latte esce, non vorrei mi venga una mastite.
- Buongiorno, questa mattina ho avuto un episodio di diarrea, alle 19:00 ho assunto azalia come ogni giorno e la sera alle 00:00 ho avuto un rapporto dove il preservativo si è rotto, c'è rischio di gravidanza o posso stare tranquilla assumendo azalia da un mese regolarmente?
- Buongiorno io assumo regolarmente azalia da un mese alle ore 19:00, stamattina ho avuto un episodio di diarrea e stasera ho assunto regolarmente azalia alle 19 ma durante il rapporto avuto alle 00:00 si è rotto il preservativo, c'è rischio di gravidanza o posso stare tranquilla?
- Salve cerco un consulto in quanto la mia situazione all'età di solo 23 anni risulta parecchio ingarbugliata. Preciso che sono nata con una persistenza della cloaca ed ho affrontato diversi interventi chirurgici dalla quale sono stati ottenuti risultati eccellenti e non porto strascichi pesanti…
- Buongiorno sono reduce da una brutta tosse secca con catarro e raffreddore che ho ancora e curo con clenil aereosol e fluimucil, in questa influenza mi si sono tappate entrambe le orecchie facendomi sentire poco e ovattato, il mio medico di famiglia mi ha fatto mettere cerulisina x unmpo di giorni…
- Buongiorno, ho 51 anni. Dopo mesi di irregolarità del ciclo, a maggio 2023 si è interrotto e sono subentrati i classici sintomi della menopausa, in particolare le vampate. Tuttavia a distanza di 11 mesi sono appena tornate le perdite ematiche, che per quantità e durata sembrerebbero un "classico"…
- Salve, mi é stato diagnosticato MRGE da scarsa clearance esofagea, confermato da pHmetria 24h (che evidenziata reflusso in posizione eretta) e manometria, destinarsi essere nei limiti. Gastroscopia negativa eseguita nel 2018, a cui é seguito trattamento antibiotico per pylori (breath test positivo). Non…
- Gentili Dottori chiedo a voi un aiuto. Ho 47 anni e nel lontano 2000 sono stato già operato con laminectonia discectomia in L3/L4,da allora ho tirato avanti con fisioterapia ogni 2 anni salvo arrivare ad oggi con uno sforzo non molto pesante che mi sono bloccato con forti dolori dai testicoli…
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.