Dolore alla gengiva dopo detratarsi accellerare la

Dolore alla gengiva dopo detratarsi: accellerare la rigenerazione? (Roma) Ho effettuta da una settimana una normale detartrasi da una professionista di comprovata esperienza. ora mi ritrovo con i due incisivi centrali superiori piuttosto separati e un antiestetico buco nero a livello della papilla. anche la papilla posteriore mi sembra piu corta. altri buchi li noto nei due incisivi adiacenti, ma per fortuna nn mi danno fastidio. proprio un fastidio e una certa sensibilità in particolare avverto tra i due centrali: passando con la lingua posteriomente li sento ruvidi e ho la sensazione che rimanga in mezzo sempre qualcosa. Son quasi ad augurarmi che si riformi il tartaro quanto prima. Chiedo: la gengiva si riposizionerà coprendosi il foro? c è qualche rimedio semplice per accellerare la rigenerazione? applico un dentifricio desensibilizzante ma fa poco. GRAZIE PER IL CONFORTO

4 risposte


Gentile paziente, gli spazi neri che lei vede sono spazi che in origine erano riempiti dalla gengiva. Il tartaro con il tempo ha fatto riassorbire la gengiva che si è ritirata a favore del tartaro. Ora avendo rimosso il tartaro (giustamente) lei nota questi spazi. Per "riempirli" sarebbe da effettuare un intervento di chirurgia rigenerativa, dai costi non proprio popolari e dai risultati tutt'altro che certi.

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Gentile Paziente,solitamente dopo una normale seduta di igiene orale non dovrebbero formarsi le lacune da lei descritte Evidentemente la quantità di tartaro era elevata e presente da parecchi tempo tanto che ha creato una recessione della gengiva.La gengiva non ricrescerà se non effettuando interventi di chirurgia muco-gengivale.Il consiglio è quello di effettuare una seduta di igiene orale a scadenza semestarle per evitare accumuli di tartaro che col tempo creano seri problemi.Cordialmente


purtroppo non ci sono rimedi, il buco nero e' la conseguenza della perdita ossea sottostante alla gengiva, che si e' retratta xche ha seguito la perdita ossea. Si faccia visitare da un vero parodontiologo, nel mio studio c'e un consulente, specializzato in questa branca della odontoiatria che non e,' alla conosacenza di molti colleghi. graZIE


Direi normale una recessione come quella evidenziata,se il tartaro era molto e non era stato rimosso per tanto tempo. Da valutare la recessione con TAC,per capire la possibilità di recupero spontaneo o la necessità di interventi di chirurgia rigenerativa.

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