Dicembre 2022 ictus ischemico nucleo capsulare sx, tra gli scompensi che mi ha lasciato, braccio des

Dicembre 2022 ictus ischemico nucleo capsulare sx, tra gli scompensi che mi ha lasciato, braccio destro al 40% e acufeni continui da mattino a sera il cui volume aumenta se si alza la pressione. Permane ipertensione che faccio fatica a controllare, pur avendo cambiato sotto consiglio dei medici, almeno 6 terapie diverse. Luglio 2025 coronaropatia quindi due angioplastiche per un totale di quattro stent. Attualmente quindi, prendo 10 farmaci al giorno compresi gli integratori, così distribuiti: mattino eutirox 100+ bisoprololo 2,50+ luvion 50+ Pantorc 40+ brilique 90- a pranzo cardioaspirina+ zanedip 10+ Normocis cardio bustine - ore 17:00 omnic - a cena brilique 90+ himavat 40+ tareg 160. Soltanto quando sono più stressato del solito al bisogno tre gocce di Rivotril. Quello che mi metti in difficoltà e di non riuscire a togliermi di torno gli acufeni e alcuni picchi di pressione soprattutto al mattino verso le 7 prima di incominciare la terapia diurna. Questi picchi sarebbero abbastanza immotivati visto che sono imbottito di farmaci ipertensivi che chiudono la serata come detto con il tareg 160. Da tre anni osservo dieta di frutta e verdura ed ho scartato zuccheri e sale, inoltre ho smesso ovviamente di fumare. Non capisco questi picchi di pressione che mi mettono paura tutte le volte anche perché gli acufeni hanno un volume altissimo e pulsano al ritmo del cuore che ovviamente accelera. Naturalmente eutirox per mio ipotiroidismo e omnic per favorire la minzione che se sospendo sono nei guai già dal primo giorno. Ho attualmente 63 anni compiuti. Qui ci vuole un mago?

1 risposta


Deve mettere a punto la terapia, nel caso curando il suo stato d'ansia

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