da un po' 4-5 mesi mi succede quanto appresso: la prima e la seconda volta mi sono messo a letto e d

da un po' 4-5 mesi mi succede quanto appresso: la prima e la seconda volta mi sono messo a letto e dopo un po' ho avvertito un piccolo rigonfiamento a metà mandibola destro. Man mano il rigonfiamento è aumentato interessando metà mandibola. Nel tardo pomeriggio del giorno dopo dopo che man mano si era ridotto è sparito. La stessa cosa si è verificata successivamente ma questa volta alla mandibola sinistra. Nella tarda mattinata di oggi il rigonfiamento, stesse caratteristiche, è partito dal labbro inferiore destro ora sta progressivamente diminuendo: il 2 febbraio scorso ho fatto una ecografia dei tessuti molli, risultato: " Minima dilatazione dei dotti escretori come per scialo adenite, di non sicura attribuzione Aumento di volume delle ghiandole salivari. Utile videat otorinolaringoiatria ed RX in controllo specialistico. Linfonodi reattivi subcentimetrici " Nel chiedere un parere invio distinti saluti e buona Pasqua Vittorio

3 risposte


in questi casi occorre la VISITA OTORINO, con la quale si raccolgono i dati clinici , l'esame obiettivo delle ghiandole salivari, prescrivendo esami molto mirati. premesso che senza una visita non è possibile una diagnosi, i dati che lei ha fornito orientano verso una forma infiammatoria delle ghiandole salivari, dovendo precisare quali e di che tipo, oltre alla terapia. Cordialmente

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lei riferisce sintomi fluttuanti, riferibili in prima istanza ad interessamento delle ghiandole salivari. il referto ecografico (se l'ha trascritto fedelmente) non sembra dare una lateralizzazione prevalente. alla valutazione ORL necessaria, come sottolineato dall'ecografista e dal Collega, consiglierei associare una valutazione del Suo Odontoiatra sulla salute dell'arcata inferiore, in particolare del parodonzio. Inoltre, con il Suo Curante, valuterei la possibile presenza di quelle patologie cliniche che possono interessare diversi distretti del corpo oltre alle ghiandole salivari.


Buona sera. L'RX ormai in questo contesto risulta un esame obsoleto. Le suggerirei di eseguire una TC cone beam o massiccio facciale senza mezzo di contrasto che sono entrambe fondamentali per la valutazione di eventuale calcolosi salivare come causa della scialoadenite, da portare in visione durante la visita otorinolaringoiatrica.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.