Da più di un mese soffro di eruttazione continua che non accenna a passare anzi piu passa il tempo e

Da più di un mese soffro di eruttazione continua che non accenna a passare anzi piu passa il tempo e piu si aggrava e in più ho anche dei leggeri bruciori di stomaco. Cosa potrei fare? Grazie saluti

1 risposta


Salve. Innanzi tutto curi la dieta. Potrebbe trattarsi di reflusso gastr-esofageo. Nelle persone che soffrono di reflusso, succede proprio questo: il cibo e i succhi gastrici, provenienti dallo stomaco, ritornano nell’esofago. Il reflusso gastro-esofageo è questo: la risalita in esofago di materiale acido proveniente dallo stomaco. Dato che nello stomaco normalmente è presente un acido forte, l’acido cloridrico, il materiale che risale in esofago con il reflusso è, appunto, acre. Ed è proprio la presenza di acido nell’esofago che irrita la mucosa interna di rivestimento dell’organo, causando i sintomi del reflusso. Lo stomaco, ricordiamo, è fatto in modo da sopportare la presenza di acido al suo interno, l’esofago no. E la presenza di acido nell’esofago è dannosa perché provoca dolore e perfino infiammazioni, che si chiamano esofagiti. Molte possono essere le cause del reflusso. I pasti abbondanti, i cibi ricchi di grassi, specie se cotti, fritti o soffritti, l’obesità e il sovrappeso. Chi ha l’ernia iatale l’erniazione di parte dello stomaco oltre il diaframma nella cavità toracica soffre per il reflusso. Alcuni alimenti particolari, come cipolle crude, peperoni, succhi di frutta, caffè, tè, menta, alcol, cioccolato, sono ritenute, da molti pazienti e dai loro medici, causa scatenante del reflusso. Inutile rivolgersi, in questi casi, al caffè decaffeinato: meglio il caffè d’orzo. In presenza di una malattia da reflusso, oltre a curare la propria dieta è molto importante, ricordiamolo sempre, abolire il fumo. Nelle persone che soffrono di reflusso, succede proprio questo: il cibo e i succhi gastrici, provenienti dallo stomaco, ritornano nell’esofago. Il reflusso gastro-esofageo è questo: la risalita in esofago di materiale acido proveniente dallo stomaco. Dato che nello stomaco normalmente è presente un acido forte, l’acido cloridrico, il materiale che risale in esofago con il reflusso è, appunto, acre. Ed è proprio la presenza di acido nell’esofago che irrita la mucosa interna di rivestimento dell’organo, causando i sintomi del reflusso. Lo stomaco, ricordiamo, è fatto in modo da sopportare la presenza di acido al suo interno, l’esofago no. E la presenza di acido nell’esofago è dannosa perché provoca dolore e perfino infiammazioni, che si chiamano esofagiti. Molte possono essere le cause del reflusso. I pasti abbondanti, i cibi ricchi di grassi, specie se cotti, fritti o soffritti, l’obesità e il sovrappeso. Chi ha l’ernia iatale l’erniazione di parte dello stomaco oltre il diaframma nella cavità toracica soffre per il reflusso. Alcuni alimenti particolari, come cipolle crude, peperoni, succhi di frutta, caffè, tè, menta, alcol, cioccolato, sono ritenute, da molti pazienti e dai loro medici, causa scatenante del reflusso. Inutile rivolgersi, in questi casi, al caffè decaffeinato: meglio il caffè d’orzo. In presenza di una malattia da reflusso, oltre a curare la propria dieta è molto importante, ricordiamolo sempre, abolire il fumo. Può approfondire se vuole su Il grande libro per la salute di stomaco, fegato e intestino, di Salvatore Ricca Rosellini - Edizioni l’Età dell’Acquario (2021). Cari saluti

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