Da ecografia fatta a mio marito risulta formazione solida nodulare di 4 cm nella milza,mai segnalata
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risposte
Da ecografia fatta a mio marito risulta formazione solida nodulare di 4 cm nella milza,mai segnalata nei controlli annuali. Vi confesso che sono con tanta ansia e piena di paure.
Per approfondimento diagnostico è necessaria tac con contrasto o risonanza magnetica ? Ringrazio di cuore coloro i quali mi potranno aiutare.
Per approfondimento diagnostico è necessaria tac con contrasto o risonanza magnetica ? Ringrazio di cuore coloro i quali mi potranno aiutare.
Buonasera,
capisco benissimo l’ansia e la preoccupazione che state vivendo: è normale sentirsi spaventati davanti a un reperto nuovo, soprattutto quando riguarda un organo come la milza.
Il reperto ecografico di una formazione solida nodulare di 4 cm richiede approfondimento, ma va detto che molte lesioni della milza sono benigne. Per capire meglio la natura del nodulo, i due esami più indicati sono:
TAC addome con contrasto → permette di valutare forma, densità e vascolarizzazione del nodulo.
Risonanza magnetica (RM) addome con contrasto → utile soprattutto se si vuole evitare radiazioni o avere maggior dettaglio sui tessuti molli.
La scelta tra TAC o RM dipende da diversi fattori: età, eventuali allergie ai mezzi di contrasto, altre condizioni cliniche, e dalla disponibilità locale. In ogni caso, entrambi gli esami servono a chiarire se il nodulo è benigno o se richiede ulteriori approfondimenti.
È importante non allarmarsi in anticipo: la maggior parte delle formazioni solide della milza sono benigne o facilmente gestibili. Vi consiglio di fissare quanto prima l’approfondimento con un radiologo o un medico specialista in ematologia o gastroenterologia, che potrà guidarvi nel percorso diagnostico e terapeutico.
Se volete, posso anche spiegare cosa significano i noduli della milza più frequenti e come vengono monitorati. Vuole che lo faccia?
capisco benissimo l’ansia e la preoccupazione che state vivendo: è normale sentirsi spaventati davanti a un reperto nuovo, soprattutto quando riguarda un organo come la milza.
Il reperto ecografico di una formazione solida nodulare di 4 cm richiede approfondimento, ma va detto che molte lesioni della milza sono benigne. Per capire meglio la natura del nodulo, i due esami più indicati sono:
TAC addome con contrasto → permette di valutare forma, densità e vascolarizzazione del nodulo.
Risonanza magnetica (RM) addome con contrasto → utile soprattutto se si vuole evitare radiazioni o avere maggior dettaglio sui tessuti molli.
La scelta tra TAC o RM dipende da diversi fattori: età, eventuali allergie ai mezzi di contrasto, altre condizioni cliniche, e dalla disponibilità locale. In ogni caso, entrambi gli esami servono a chiarire se il nodulo è benigno o se richiede ulteriori approfondimenti.
È importante non allarmarsi in anticipo: la maggior parte delle formazioni solide della milza sono benigne o facilmente gestibili. Vi consiglio di fissare quanto prima l’approfondimento con un radiologo o un medico specialista in ematologia o gastroenterologia, che potrà guidarvi nel percorso diagnostico e terapeutico.
Se volete, posso anche spiegare cosa significano i noduli della milza più frequenti e come vengono monitorati. Vuole che lo faccia?
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